Funzione d'onda nei solidi
Scrivo in cerca di aiuto nel cercare di capire anche vagamente il senso di alcuni appunti che mi sono stati passati.
Magari comincio a dire cosa ho capito io, poi faccio le domande.
L'equazione di Schrödinger indipendente dal tempo per la funziona d'onda che descrive un elettrone in un solido ci è stato detto essere:

dove U è un potenziale che tiene conto dell'interazione con tutti gli altri elettroni e con tutti gli atomi del cristallo.
Inoltre U è periodica:

dove
è un vettore qualsiasi del reticolo diretto del cristallo, ovvero:

con m,l,k interi e
vettori fondamentali del reticolo diretto.
poiché il potenziale è periodico utilizzo il Teorema di Bloch:

u periodica nel reticolo.
dove a questo punto direi (non sono sicuro questo sia giusto, ma ne sono abbastanza convinto) che:

dove
è il numero di punti reticolari che costituiscono il cristallo nella direzione di
,
e
.
A questo punto quindi vale che (sempre per Bloch):

in particolare:


che non è sempre del tipo
.
A questo punto leggo dagli appunti che cerca di associare
al reticolo reciproco.
Non ho capito se il prof dice che tutti i
sono vettori del reticolo reciproco (ma direi di no per la considerazione appena fatta sopra:
solo quelli che fanno parte del reticolo reciproco.
Avete idee in merito?
(ottenuto dalla condizione di Bloch) ha a qualcosa a che fare in qualche modo col reticolo reciproco del cristallo?
Magari comincio a dire cosa ho capito io, poi faccio le domande.
L'equazione di Schrödinger indipendente dal tempo per la funziona d'onda che descrive un elettrone in un solido ci è stato detto essere:

dove U è un potenziale che tiene conto dell'interazione con tutti gli altri elettroni e con tutti gli atomi del cristallo.
Inoltre U è periodica:

dove
è un vettore qualsiasi del reticolo diretto del cristallo, ovvero:
con m,l,k interi e
vettori fondamentali del reticolo diretto.poiché il potenziale è periodico utilizzo il Teorema di Bloch:

u periodica nel reticolo.
dove a questo punto direi (non sono sicuro questo sia giusto, ma ne sono abbastanza convinto) che:

dove
è il numero di punti reticolari che costituiscono il cristallo nella direzione di
,
e
.A questo punto quindi vale che (sempre per Bloch):

in particolare:


che non è sempre del tipo
.A questo punto leggo dagli appunti che cerca di associare
al reticolo reciproco.Non ho capito se il prof dice che tutti i
sono vettori del reticolo reciproco (ma direi di no per la considerazione appena fatta sopra: , oppure se cerca di trovare tra tutti questinon è sempre del tipo
solo quelli che fanno parte del reticolo reciproco.Avete idee in merito?
(ottenuto dalla condizione di Bloch) ha a qualcosa a che fare in qualche modo col reticolo reciproco del cristallo?
. Come ben sai, un cristallo di semiconduttore è una struttura ordinata e periodica di atomi in cui ogni atomo occupa una posizione chiamata "sito reticolare". Ogni posizione è raggiungibile attraverso un vettore traslazionale del reticolo diretto. Questo vettore è una combinazione lineare di altri 3 vettori, chiamati vettori traslazionali primitivi. Essi, essendo i vettori più "piccoli", definiscono il più piccolo volume attraverso cui, per traslazioni, si può ricostruire tutto il cristallo ( cella primitiva).
=
+
} vettori traslazionali primitivi dello spazio diretto.
non è altro che una trasformata di 
} numeri interi e {
} vettori traslazionali primitivi dello spazio reciproco che definiscono la prima zona di Brillouin .
= 
= 
= 
indica il prodotto vettoriale.
è il volume della cella primitiva, ovvero 
ricorda che
, svolgendo il prodotto scalare troverai che:
= (multiplo intero)
.
definiti in termine dei vettori primitivi reciproci.
si chiama prima zona di Brillouin. Considerate le definizioni date è facile dimostrare la proprietà che lega i vettori traslazionali diretti e reciproci![\psi (\underline r + \underline T) = \exp[ i\underline K \cdot \underline T ]\psi (\underline r) = \exp[i( \underline K + \underline G) \cdot \underline T] \psi (\underline r) \psi (\underline r + \underline T) = \exp[ i\underline K \cdot \underline T ]\psi (\underline r) = \exp[i( \underline K + \underline G) \cdot \underline T] \psi (\underline r)](/forum/latexrender/pictures/a26795f55c37191ee5dcee2c041cbaa5.png)