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Generatore a Precessione Giroscopica

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[91] Re: Generatore a Precessione Giroscopica

Messaggioda Foto Utenteclaudiocedrone » 27 ago 2017, 18:33

venexian ha scritto: ...spengo la canna...

:shock: ... =P~ Fammi conoscere il tuo pusher, ti prego [-o< ...
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[92] Re: Generatore a Precessione Giroscopica

Messaggioda Foto UtenteWALTERmwp » 27 ago 2017, 18:53

venexian ha scritto:m_dalpra, ho pensato alle parole del tuo ultimo post e (...)
@venexian, se vai avanti così coi "pistolotti" mi batti di sicuro.

Saluti
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[93] Re: Generatore a Precessione Giroscopica

Messaggioda Foto Utenterichiurci » 27 ago 2017, 19:34

m_dalpra ha scritto:
PietroBaima ha scritto:..... Il nocciolo è che quella non è affatto una spiegazione.


La tua spiegazione è stata molto pratica, immediata (per chi di fisica ha un minimo di rudimenti !)
Mi dà la possibilità di capire in linea di massima come stanno le cose, e di spiegarla a terze persone.

Potevi fare anche una trattazione fisica/matematica/vettoriale, ma una volta che ci siamo capiti, non è necessario andare oltre.
Perché subentra una altro fattore : la questione di fiducia.

Il fondamentalista/ambientalista (magari anche ignorante) non si fida di nessuno, quindi, per quanto tu possa spiegargli qualcosa, la vedrà sempre e comunque con sospetto.


Questo mi sembra un ragionamento corretto dal tuo punto di vista, perché conosci Pietro, ma provo ad estenderlo...

Pietro ti ha spiegato che non era una spiegazione.
Altri, me compreso (che ovviamente non ho il livello di preparazione di Pietro) sono stati più "stringati" nel definirla "bufala". Per motivi vari....compreso la mancanza di tempo o voglia nel mio caso anche capacità nell'immediato) di andare oltre.

Pietro a un certo punto ha accennato ad una dimostrazione, che tale non è, e di fatto ha fatto leva sulla fiducia che si è meritato su EY.
Ma se spiegherai in quel modo a terze persone dovrai a tua volta far leva sulla fiducia che loro hanno nei tuoi confronti, perché se ci fosse qualcuno che si fida o ti conosce meno, o vuole una vera spiegazione, te la contesterebbe facilmente.

La conclusione alla quale volevo arrivare è che nel mondo scientifico, quando si parla di ipotetiche invenzioni e innovazioni (non semplici applicazioni come la Gigafactory o una qualsiasi centrale energetica) è necessario FIDARSI degli esperti del settore, siano essi medici o climatologi o fisici a seconda del settore. E fidarsi dei risultati ottenuti e documentati.

Anche se non li si conosce. E se non sono d'accordo all'unanimità (gli esperti o più raramente i risultati) è di solito opportuno (io almeno faccio così) fidarsi della maggioranza, che è più difficile da "corrompere" o da indurre in errore.

E soprattutto, sempre seguire il "metodo scientifico", che impone una verifica e la riproducibilità degli esperimenti
https://it.wikipedia.org/wiki/Metodo_scientifico
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[94] Re: Generatore a Precessione Giroscopica

Messaggioda Foto UtenteAjeieBrazov » 27 ago 2017, 19:44

A quando la riforma della legge di Ohm?
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[95] Re: Generatore a Precessione Giroscopica

Messaggioda Foto Utenteclaudiocedrone » 27 ago 2017, 19:59

Credo non appena andranno al governo i five stars... pare abbiano già pronto un disegno al proposito
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[96] Re: Generatore a Precessione Giroscopica

Messaggioda Foto UtenteBrunoValente » 27 ago 2017, 22:23

Ragazzi, voglio divertirmi a gettare benzina sul fuoco :mrgreen:

A parte gli scherzi, sono convinto siano bufale ma le polemiche non mi interessano, sarei invece interessato ad imparare qualcosa rimanendo fedele allo spirito che dovrebbe animare queste discussioni, visto che qui, in questa sezione, si dovrebbe discutere solo di fisica.

Avrei pensato ad un esperimento il cui esito non riesco a mettere a fuoco completamente: conosco il giroscopio a livello intuitivo e per averlo studiato elementarmente e non sono in grado di districarmi con la fisica molto complessa che invece occorrerebbe sapere per una comprensione puntuale.

Faccio quindi appello a chi ne sa più di me e soprattutto all'amico Foto UtentePietroBaima per qualche dritta, non certamente per un'analisi approfondita.

Immaginiamo di essere al polo nord (non è una condizione necessaria ma ai poli il ragionamento che sto per fare è più intuitivo) con il dispositivo di figura



che è un volano A ad asse di rotazione orizzontale C solidale ad un piatto B folle, cioè libero di orientarsi ruotando sul suo asse verticale D ancorato sul piano E tramite una boccola o un cuscinetto.

Il piano E è solidale al terreno.

Se il volano A, il cui asse C supponiamo non sia soggetto ad alcun attrito sui supporti dove appoggia, venisse messo in rapida rotazione, vedremmo che nel tempo la velocità non diminuirebbe ed inoltre vedremmo anche che il suo orientamento rimarrebbe immutato rispetto ad un ipotetico riferimento inerziale mentre la terra gira, quindi vedremmo compiere una rotazione apparente del disco B di un giro in 24 ore rispetto alla terra sottostante e al al piano E, che ci apparirebbero fermi.

Ora mi/vi chiedo:

Cosa capiterebbe se vincolassimo il disco B al piano E bloccando l'asse D?

Secondo me l'asse D vincolato al piano E, quindi non più in grado di girare, produrrebbe su di esso una coppia orientata in senso inverso rispetto al verso di rotazione della terra.

Questa coppia, che quindi, per quanto impercettibilmente, tenderebbe a frenare il moto rotatorio della terra, compirebbe quindi un lavoro su di essa e l'energia, per forza di cose, non potrebbe che provenire dal volano che perciò, anche se non è affatto intuitivo, ora dovrebbe tendere a rallentare.

Pietro è così che andrebbero le cose?

Ma se le cose andassero davvero così, mi verrebbe da storcere il naso: sembrerebbe da tutto questo che sia possibile frenare il moto rotatorio della terra standoci sopra, cioè senza far uso di un punto di appoggio esterno alla terra... come è possibile?
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[97] Re: Generatore a Precessione Giroscopica

Messaggioda Foto UtenteBrunoValente » 27 ago 2017, 22:46

Mi correggo, ora sto per dire una cosa davvero folle... vi prego aiutatemi a capire!!

In effetti al lavoro di frenatura che il dispositivo eserciterebbe sulla terra, non dovrebbe corrispondere una riduzione della velocità di rotazione del volano, bensì dovrebbe corrispondere un aumento perché sarebbe la terra a cedere energia al disco ?% ?% ?%... e si spiegherebbe pure come sia possibile riuscire a frenare la terra senza l'ausilio di un punto di appoggio esterno ad essa: in effetti la terra rallenterebbe ma contemporaneamente il volano accelererebbe e così l'energia cinetica rotazionale complessiva si conserverebbe ... ecco quindi inventato il generatore :?
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[98] Re: Generatore a Precessione Giroscopica

Messaggioda Foto Utentevenexian » 27 ago 2017, 23:37

Se vincoli tra loro D-E, applichi una coppia al volano A sul suo piano orizzontale, che contiene il suo asse di rotazione. Questa coppia da origine alla coppia opponente al cambiamento di direzione dell'asse, coppia contenuta nel piano verticale, sempre passante per l'asse di rotazione. Questa coppia mette in rotazione la terra attorno all'asse orizzontale, ortogonale a C e passante per il centro di massa del volano.
L'energia sottratta alla rotazione terrestre si trasforma in un'altra energia di rotazione, sempre della terra, ma attorno a un'asse diverso. Ovviamente le due energie sono uguali per mantenere il bilancio energetico totale.

Resta sottinteso che le scale di tali coppie sono incommensurabili con i momenti di inerzia della terra, qualsiasi sia l'asse al quale si faccia riferimento, e sia il rallentamento della rotazione, sia la nuova rotazione sono quantità non misurabili.
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[99] Re: Generatore a Precessione Giroscopica

Messaggioda Foto UtenteEcoTan » 28 ago 2017, 6:16

BrunoValente ha scritto:Cosa capiterebbe se vincolassimo il disco B al piano E bloccando l'asse D?

Secondo me l'asse D vincolato al piano E, quindi non più in grado di girare, produrrebbe su di esso una coppia orientata in senso inverso rispetto al verso di rotazione della terra.

Mi chiedo se questa coppia si manifesti soltanto durante il transitorio che accompagna l'apposizione del vincolo, graduale o impulsivo che sia, o invece rimanga poi costante. Questo non sarebbe difficile da sperimentare: tutti notiamo che il giroscopio resiste alla deviazione, ma se continuiamo uniformemente a deviarlo lui continua a resistere o si adegua?
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[100] Re: Generatore a Precessione Giroscopica

Messaggioda Foto UtenteEcoTan » 28 ago 2017, 8:44

EcoTan ha scritto:se continuiamo uniformemente a deviarlo lui continua a resistere o si adegua?

Faccio notare che per millenni fino a Galileo, gli uomini di cultura hanno tranquillamente pensato che per mantenere un corpo in moto uniforme occorresse spingerlo continuamente con una forza. Ho sostituito il moto rotatorio al moto rettilineo, e un giroscopio ad un corpo generico.
Basterebbe fissare un giroscopio su una piattaforma girevole e metterla in rotazione attorno a un asse diverso da quello principale del giroscopio (pari pari l'esempio di Bruno + una perturbazione iniziale), avrebbe la capacità di fermarsi o continuerebbe a girare (intendo per tempi ragionevoli, poi gli attriti eccetera)?
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