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considerazioni energetiche sul movimento dell aria

Inviato:
25 nov 2018, 13:55
da albertagort
Ipotizziamo di avere un grosso ventilatore da 1 kW in una stanza isolata.
Questo kW consumato serve per muovere l'aria (oltreche per vinere gli attriti interni oltre che le perdite nel motore, ma trascuriamo queste cose). Se fossimo in assenza di aria e di gravità (e di attriti e altre perdite), il consumo, dopo una prima fase di avviamento e dopo che le pale sono in moto, sarebbe uguale a zero.
Ma torniamo al caso realistico. L'aria che io muovo con il mio kW di potenza dopo un po' si quieta, perché le molecole si scontrano tra loro (e con le pareti della stanza). Scontrandosi perdono energia che viene dissipata in calore. D conseguenza il mio kW di potenza sostanzialmente prima viene trasformato in energia meccanica, e poi in energia termica.
Ne deduco che mettere un ventilatore da 1 kW all interno di una stanza, può aumentare la temperatura di quella stanza (che si suppone perfettamente isolata dall'esterno) nello stesso modo che farebbe una stufetta elettrica da 1 kW.
è un ragionamento che fila secondo voi?
Re: considerazioni energetiche sul movimento dell aria

Inviato:
25 nov 2018, 14:11
da EdmondDantes
I primi due capoversi, scritti in quel modo... lasciamo perdere che e' meglio.
Per quanto riguarda il tuo dubbio, credo che la risposta si trovi nei primi due capitoli di qualsiasi libro di fisica tecnica (parte termodinamica), quando si introduce il concetto di sistema chiuso, isolato, volumi di controllo e cosi' via.
Anticipo che se il sistema e' isolato, il ventilatore determinerà un aumento della temperatura ambiente.
Per fare il confronto con la stufetta elettrica, basta fare un bilancio energetico. E ti accorgerai che non e' proprio la stessa cosa.
Re: considerazioni energetiche sul movimento dell aria

Inviato:
25 nov 2018, 15:45
da albertagort
Capito.
Ti ringrazio della risposta. Mi scuso se dopo 14 anni dagli esami ho dimenticato questi concetti e mi scuso ancor di più di aver scritto "bestialità" nei primi due capoversi. Vedrò di riprendere il libro e ristudiarmi queste cose.
Re: considerazioni energetiche sul movimento dell aria

Inviato:
25 nov 2018, 15:55
da EdmondDantes
Dovresti dare lezioni a 3/4 degli iscritti al forum e chiudere la bocca a tanta gente...
https://www.electroyou.it/forum/viewtopic.php?f=10&t=52507&p=507392#p507392quindi non e' vero che sono passati 14 anni (in ogni caso non e' una buona scusa).
Re: considerazioni energetiche sul movimento dell aria

Inviato:
25 nov 2018, 16:09
da albertagort
EdmondDantes ha scritto:Dovresti dare lezioni a 3/4 degli iscritti al forum e chiudere la bocca a tanta gente...
.
gli esami del primo anno vengono accreditati in una seconda laurea. Quindi sono 14 anni.Giusto o sbagliato che sia. Certo non me ne vanto.
Faccio fatica a capire questo atteggiamento accusatorio. Se uno ha delle lacune glielo si può far notare. ma c'è modo e modo.
Re: considerazioni energetiche sul movimento dell aria

Inviato:
25 nov 2018, 16:18
da EdmondDantes
Non sto accusando nessuno, scusami se il tono e' sembrato tale.
E per quanto riguarda i dubbi, io sono il primo ad averli.
Ma ci sono dubbi e dubbi

Re: considerazioni energetiche sul movimento dell aria

Inviato:
26 nov 2018, 12:05
da lelerelele
EdmondDantes ha scritto:Anticipo che se il sistema e' isolato, il ventilatore determinerà un aumento della temperatura ambiente.
Per fare il confronto con la stufetta elettrica, basta fare un bilancio energetico. E ti accorgerai che non e' proprio la stessa cosa.
Io avrei detto che essendo un sistema, entro il quale vado ad inserire energia dall'esterno, l'energia di quell'ambiente deve per forza aumentare, supporrei in energia termica+energia cinetica.
Da ignorante.
saluti.
Re: considerazioni energetiche sul movimento dell aria

Inviato:
26 nov 2018, 12:08
da EdmondDantes
Io cosa ho scritto?
Devi definire il tipo di sistema per eseguire correttamente il bilancio.

Re: considerazioni energetiche sul movimento dell aria

Inviato:
26 nov 2018, 12:15
da richiurci
EdmondDantes ha scritto:Anticipo che se il sistema e' isolato, il ventilatore determinerà un aumento della temperatura ambiente.
Per fare il confronto con la stufetta elettrica, basta fare un bilancio energetico. E ti accorgerai che non e' proprio la stessa cosa.
Forse ho frainteso la frase, ma io avrei detto che è esattamente la stessa cosa, SE nel sistema stanza (che è isolato tranne che per l'energia elettrica entrante) introduco in entrambi i casi 1 kW.
Re: considerazioni energetiche sul movimento dell aria

Inviato:
26 nov 2018, 12:20
da EdmondDantes
Facciamo così, io mi prendo la stanza isolata con il ventilatore e voi quella con la stufa. Ci portiamo delle bombole con l'ossigeno per poter respirare. Chi uscirà vivo, racconterà ciò che ha visto.