Grazie mille ad entrambi.
@rugweri
Lo sospettavo anche io, ma

credo si possa ancora mantenere come grandezza classica se si usa un modello a palline da biliardo con l'aggiunta nelle equazioni, questa sì poco classica, del fatto che coppie elettroni-lacune possono spuntare dal nulla e tornare nel nulla. Argomento un po' di più qui sotto.
@DrCox
Risposta monumentale, grazie mille, ma purtroppo sono troppo ignorante per poterti stare dietro. Una cosa non mi è chiara:
DrCox ha scritto:La domanda mi sembra mal posta. Quell'espressione della corrente non è che la derivi dal modello Drift-Diffusion: E' proprio una delle equazioni caratteristiche del modello Drift-Diffusion.
La domanda può dunque essere: come si fa a derivare questo modello.
Io sapevo che il modello Drift-Diffusion fosse questo qui (preso da Wikipedia):

dove non compare da nessuna parte la grandezza

.
Ad ogni modo, già che ci siamo, vorrei proporre quello che ho cercato di fare io, ben lontano dal voler mettere sù un modello fisico completo e risolverlo.
Quello che ho provato a fare è stato mettere sù un modello da Maxwell (includendo solo quel fenomeno poco classico di cui parlavo con rugweri), mettere poi una ad una le approssimazioni necessarie e ottenere alla fine le solite equazioni per le correnti. Mi aspettavo di trovare esattamente quel sistema di tre equazioni postato come modello di partenza da approssimare via via, invece già lì mi vengono cose un po' diverse.
Vorrei fartelo vedere se non ti tolgo troppo tempo.
Le equazioni da cui parto sono quelle fondamentali, dove come dominio mi sono messo nel più piccolo volume chiuso che avvolge la giunzione PN:



A
frequenze molto basse:


Bisogna poi caratterizzare il materiale, facciamo che nel caso bellissimo questo sia lineare, omogeneo, isotropo (è vero che il silicio è un cristallo, ma questa approssimazione dovrebbe avere un po' di senso in quanto su tutti e tre gli assi cartesiani vedo la stessa 'composizione', al di là di un po' di impurità droganti), stazionario, non dispersivo né nel tempo (questa è pesante, ma se ci manteniamo a frequenze quasi nulle ci può stare) né nello spazio (questa è meno pesante).Di conseguenza:

Poi, per quanto riguarda la carica essa si compone di 4 termini (qui è implicita una ipotesi aggiuntiva:
esistono due tipi di cariche differenti che hanno la proprietà, poco classica, per la quale ci può essere annichilazione a coppie o nascita dal nulla a coppie):

dove

e

tengono conto anche delle ricombinazioni/generazioni.
A questo punto, affinché l'equazione

esprima ancora il vero (scritta così essa dice che una diminuzione locale di carica in un punto corrisponde sempre a una divergenza di corrente verso l'esterno in quel punto) è necessario che la corrente

(

), oltre ad essere formata dal reale spostamento di carica di elettroni (di lacune), sia accompagnata anche da un termine fittizio che tiene in conto della parte di carica in moto che, invece di divergere da un punto, sparisce nel nulla (o appare dal nulla).
Quindi l'equazione di continuità vale per le correnti 'modificate':


dove con il pedice 'R' intendo 'ricombinazione'.
Qui sembra ci sia una ipotesi aggiuntiva, ma in realtà non è tale in quanto è una conseguenza dell'ipotesi sull'annichilazione/creazione: si tratta del fatto che l'equazione di continuità vale non solo per tutta la corrente totale, ma anche per le singole componenti di corrente di elettroni (modificata) e di lacune (modificata).
Siccome ad una diminuzione di elettroni per ricombinazione corrisponde una stessa diminuzione di lacune, deve essere che:

e quindi:


I termini

e

sono dati dalla solita generale relazione:


dove

e

sono le velocità medie (mediate sul numero di particelle presenti in

all'istante

) rispettivamente di elettroni e lacune.
Credo che non sia così pesante supporre che sussista una proporzionalità semplice (vettoriale) tra campo e velocità media, per cui:

Mettendo tutto insieme:



dove

,

e

sono incognite, mentre

bisogna legarla al campo in qualche maniera 'poco classica', ma supponiamo che sia nota. Sono note anche le densità di cariche fisse (drogaggio)

e

.
Vedi errori nel modello che mi stavo facendo?