Conduzione elettrica
Collegando due conduttori a potenziali diversi, un certo numero di elettroni, passa dal conduttore a potenziale minore a quello a potenziale maggiore. Questo moto di cariche avviene sotto l'azione del campo
dovuto alla differenza di potenziale.
1) Come è fatto questo campo?
2) Devo immaginarlo come perturbazione dello spazio che circonda il sistema o esiste solo nel collegamento tra i due conduttori?
3) Quali sono le sue sorgenti?
Nel modello classico della conduzione si dice che il campo
, che agisce sugli elettroni, è uguale per tutti! Quindi è uniforme? Ho difficoltà ad immaginarlo tale quando penso a circuiti di forma irregolare.
Ho letto l'esempio di un conduttore metallico cilindrico, di lunghezza
e sezione
, ai cui capi è applicata una d.d.p., in cui si dice che la relazione tra campo e d.d.p. è del tipo:

Come si fa a dire che
è parallelo all'asse e costante da
a
? Il potenziale dovrebbe variare linearmente da
a
, ma chi mi dice che è cosi? Poi si dice che la corrente che lo attraversa è in regime stazionario. Quali sono le condizione che permettono di ottenere tale regime?
dovuto alla differenza di potenziale. 1) Come è fatto questo campo?
2) Devo immaginarlo come perturbazione dello spazio che circonda il sistema o esiste solo nel collegamento tra i due conduttori?
3) Quali sono le sue sorgenti?
Nel modello classico della conduzione si dice che il campo
, che agisce sugli elettroni, è uguale per tutti! Quindi è uniforme? Ho difficoltà ad immaginarlo tale quando penso a circuiti di forma irregolare.Ho letto l'esempio di un conduttore metallico cilindrico, di lunghezza
e sezione
, ai cui capi è applicata una d.d.p., in cui si dice che la relazione tra campo e d.d.p. è del tipo:
Come si fa a dire che
è parallelo all'asse e costante da
a
? Il potenziale dovrebbe variare linearmente da
a
, ma chi mi dice che è cosi? Poi si dice che la corrente che lo attraversa è in regime stazionario. Quali sono le condizione che permettono di ottenere tale regime?
