Punti di riferimento assoluti
Metto questo ragionamento tra virgolette come frutto di una fantasia con la quale suscitare
o meno un pensiero su possibili riferimenti nello spazio
"Se da un punto ideale nello spazio, in ogni direzione venisse emessa un onda diretta, mentre una identica ma inversa ci venisse assorbita, che quando il punto al centro fosse immobile, le onde apparirebbero distribuite nell' intorno in maniera stazionaria di forma sferica.
Che quando il punto si muovesse, la forma perfettamente sferica delle stazionarie nell' intorno, diventerebbe ovale a causa dell' adattarsi alla velocità anche di spostamento del centro.
Da poter concludere, che quando quel punto ideale fosse immobile, le stazionarie attorno fossero come detto in precedenza ben disposte,
mentre che il punto si muovesse quando da una parte le stazionarie fossero più compresse e dall' altra più espanse, con una forma ovoidale come sospinte da un vento del moto".
Che qualora il ragionamento funzionasse mi porterebbe a concludere alcune cose.
prima fra tutte che pur stando chiuso dentro una scatola, io misurando quella deformazione, saprei sempre
determinare con quale velocità seppur costante si muovesse la scatola nello spazio.
o meno un pensiero su possibili riferimenti nello spazio
"Se da un punto ideale nello spazio, in ogni direzione venisse emessa un onda diretta, mentre una identica ma inversa ci venisse assorbita, che quando il punto al centro fosse immobile, le onde apparirebbero distribuite nell' intorno in maniera stazionaria di forma sferica.
Che quando il punto si muovesse, la forma perfettamente sferica delle stazionarie nell' intorno, diventerebbe ovale a causa dell' adattarsi alla velocità anche di spostamento del centro.
Da poter concludere, che quando quel punto ideale fosse immobile, le stazionarie attorno fossero come detto in precedenza ben disposte,
mentre che il punto si muovesse quando da una parte le stazionarie fossero più compresse e dall' altra più espanse, con una forma ovoidale come sospinte da un vento del moto".
Che qualora il ragionamento funzionasse mi porterebbe a concludere alcune cose.
prima fra tutte che pur stando chiuso dentro una scatola, io misurando quella deformazione, saprei sempre
determinare con quale velocità seppur costante si muovesse la scatola nello spazio.