Fulmini e parafulmini
Salve a tutti.
In un altro forum in cui sono iscritto, dedicato ai radioamatori e CB, si è entrati nell’argomento “fulmini e parafulmini”, anche per il fatto che a fine settimana scorsa ce ne sono stati parecchi.
Non mi stupisco per il fatto che persone non esperte dell’argomento pensano che il parafulmine è fatto per attirarli e per non farli cadere in zone più pericolose, ma mi stupisco per il fatto che nel 95% dei siti in cui si parla di questo argomento, nei quali ci dovrebbero essere informazioni espresse da esperti del settore, si dice la stessa cosa. Persino su Wikipedia.
Io ho seguito per passione ed a livello amatoriale questo argomento sin da quando avevo 15 anni (ora ne ho 60).
Per me è sempre stato chiaro che l’effetto punta su cui si basa il parafulmine, crea una nube di cariche elettriche di segno opposto al potenziale elettrostatico presente tra le nubi e la terra.
In assenza di parafulmini o punte in genere, il potenziale elettrostatico cresce fino a quando si innesca il fulmine.
La presenta invece delle cariche di segno opposto che si formano sulle punte (si consideri che le particelle di aria ionizzata si respingono l’un l’altra e contemporaneamente sono attratte dal polo opposto cioè la nube) non fanno altro che espandersi rapidamente e spostarsi verso il polo opposto cioè le nubi, impedendo (quando tutto funziona bene) che il potenziale elettrostatico superi la soglia di innesco.
In pratica in presenza di parafulmini, ma anche di tante punte meno efficienti ma molto più numerose tipo quelle di un centro abitato oppure un bosco, i fulmini stentano a formarsi.
Infatti, se la maggior parte dei fulmini cadesse su altrettanti parafulmini, la maggior parte di questi si brucerebbero rendendo necessario spendere molti soldi per rifare l’impianto.
Poi attirare su di sé, anche se con un parafulmine, una scarica che potrebbe raggiungere valori di corrente di 200000 ampere, è quasi come se si cercasse di attirare una bomba che sta cadendo.
Cosa ne pensate voi al riguardo?
Questo pomeriggio dopo una rapida ricerca ho trovato 1 solo sito su 10 consultati, che sa di cosa si sta parlando.
Per informazione metto di seguito il link:
https://digilander.libero.it/iz8dem/teo ... e_home.htm
Saluti a tutti da Alberto
In un altro forum in cui sono iscritto, dedicato ai radioamatori e CB, si è entrati nell’argomento “fulmini e parafulmini”, anche per il fatto che a fine settimana scorsa ce ne sono stati parecchi.
Non mi stupisco per il fatto che persone non esperte dell’argomento pensano che il parafulmine è fatto per attirarli e per non farli cadere in zone più pericolose, ma mi stupisco per il fatto che nel 95% dei siti in cui si parla di questo argomento, nei quali ci dovrebbero essere informazioni espresse da esperti del settore, si dice la stessa cosa. Persino su Wikipedia.
Io ho seguito per passione ed a livello amatoriale questo argomento sin da quando avevo 15 anni (ora ne ho 60).
Per me è sempre stato chiaro che l’effetto punta su cui si basa il parafulmine, crea una nube di cariche elettriche di segno opposto al potenziale elettrostatico presente tra le nubi e la terra.
In assenza di parafulmini o punte in genere, il potenziale elettrostatico cresce fino a quando si innesca il fulmine.
La presenta invece delle cariche di segno opposto che si formano sulle punte (si consideri che le particelle di aria ionizzata si respingono l’un l’altra e contemporaneamente sono attratte dal polo opposto cioè la nube) non fanno altro che espandersi rapidamente e spostarsi verso il polo opposto cioè le nubi, impedendo (quando tutto funziona bene) che il potenziale elettrostatico superi la soglia di innesco.
In pratica in presenza di parafulmini, ma anche di tante punte meno efficienti ma molto più numerose tipo quelle di un centro abitato oppure un bosco, i fulmini stentano a formarsi.
Infatti, se la maggior parte dei fulmini cadesse su altrettanti parafulmini, la maggior parte di questi si brucerebbero rendendo necessario spendere molti soldi per rifare l’impianto.
Poi attirare su di sé, anche se con un parafulmine, una scarica che potrebbe raggiungere valori di corrente di 200000 ampere, è quasi come se si cercasse di attirare una bomba che sta cadendo.
Cosa ne pensate voi al riguardo?
Questo pomeriggio dopo una rapida ricerca ho trovato 1 solo sito su 10 consultati, che sa di cosa si sta parlando.
Per informazione metto di seguito il link:
https://digilander.libero.it/iz8dem/teo ... e_home.htm
Saluti a tutti da Alberto
