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Grandezze immaginarie

MessaggioInviato: 22 ago 2025, 15:55
da EcoTan
Secondo le convenzioni del libro, x è una coordinata generica, a è indice di controvarianza da 1 a 4, tau è un parametro lungo la curva, il punto indica derivazione rispetto al parametro e le due barrette col quadrato forse indicano il prodotto scalare di un vettore per se stesso col nome di norma ma di questo non sono sicuro.
La domanda è: come spunta quel quadrato negativo? C'è qualcosa di immaginario? Forse la coordinata temporale? O il parametro stesso? Non mi pare che il libro lo dica, almeno nei capitoli precedenti.
norma.png

Ogni dritta sul significato fisico è gradita.

Re: Grandezze immaginarie

MessaggioInviato: 22 ago 2025, 16:34
da IlGuru
\tau è il tempo proprio con cui si parametrizza la geodetica e \dot{x}(\tau) è il vettore tangente alla geodetica.
Scegliere | \dot{x} |^2 = -1 credo voglia dire scegliere la metrica ( -1, 1, 1, 1 ) invece di ( 1, -1, -1, -1 )

Re: Grandezze immaginarie

MessaggioInviato: 22 ago 2025, 18:02
da EcoTan
Intanto questo è molto chiarificatore, grazie.
Per ottenere quel segno meno, non c'è bisogno di qualche componente immaginaria? In effetti mi pare di avere letto da qualche parte che vi sono degli "inessenziali simboli immaginari ".

Re: Grandezze immaginarie

MessaggioInviato: 23 ago 2025, 8:59
da EcoTan
EcoTan ha scritto:Per ottenere quel segno meno, non c'è bisogno di qualche componente immaginaria?

No, mi correggo. Trascuravo che, per calcolare la norma, bisogna metterci alla prima potenza la metrica g, la quale mi sembra un po' come il prezzemolo che sta dappertutto. È da g che viene quel segno meno.
Faccio, ma senza molta convinzione, una possibile obiezione: come parametro assumiamo il tempo proprio, o non piuttosto la coordinata temporale x1? Altrimenti come fa la derivata a venire unitaria. In altri capitoli del libro viene assunta come parametro la lunghezza s.

Re: Grandezze immaginarie

MessaggioInviato: 24 ago 2025, 12:11
da IlGuru
Esatto il segno - arriva dalla componente \eta_{00} della metrica. Potresti farne a meno usando coordinate immaginarie per il tempo, ma perché? Il tempo lo misuriamo con numeri reali dopotutto.
Il quadrato negativo spunta fuori da qui perché quando 'mischi' spazio e tempo, le isometrie sono quelle degli spazi iperbolici come x^2 - t^2 = Cost mentre se 'mischi' spazio e spazio le isometrie sono quelle sferiche ( vecchio teorema di Pitagora ) come x^2 + y^2 + ....... = Cost

Re: Grandezze immaginarie

MessaggioInviato: 24 ago 2025, 12:37
da EcoTan
Sì. Riguardo al parametro, visto che la derivata in qualche modo dà 1, penso che debba essere la stessa coordinata temporale e non il "tempo proprio ", è possibile?

Re: Grandezze immaginarie

MessaggioInviato: 24 ago 2025, 14:48
da IlGuru
Quell' 1 non e tanto perché la derivata da' 1, ma perché puoi sempre scegliere un riferimento dove quel vettore tangente e' unitario. In altre parole, scegli come vettore quello unitario, in questo caso il quadrivettore (1,0,0,0).
Se sbaglio che qualcuno mi corregga.

Re: Grandezze immaginarie

MessaggioInviato: 24 ago 2025, 16:06
da Etemenanki
Io mi preoccuperei, ad andare in giro a parlare di cose immaginarie ... di solito, chi lo fa, dopo un po si ritrova sottoposto ad un TSO :twisted:

(scusate, non ho resistito :mrgreen: )

Re: Grandezze immaginarie

MessaggioInviato: 24 ago 2025, 17:42
da EcoTan
Infatti a questo punto dovrei cambiare il titolo del thread.
Se non sbaglio, il tempo proprio lungo una worldline è la lunghezza s (ma è proprio così?). Adesso penso anch'io che il parametro debba essere lui.

Re: Grandezze immaginarie

MessaggioInviato: 24 ago 2025, 22:26
da IlGuru
Sul libro che sto leggendo, Susskind dice i due parametri sono la stessa cosa, il differenziale ds lo usa con la metrica -1,1,1,1 mente d\tau con la metrica 1,-1,-1,-1
Secondo il caso e' più comodo considerare spazio positivo, oppure tempo positivo.