Realizzazione antifurto e i suoi ingressi
Ciao a tutti,
vi chiedeo ancora un piccolo parere. Io sto progettando un antifurto a 16 zone con un PIC che ancora deve essere definito. Per collegare i sensori mi sono venute in mente due piccole soluzioni:
1) con ingressi digitali mediante port expander via i2c (MCP23016)
2) con ingressi analogici a 10 bit con convertitori AD via i2c.
Ammettiamo che per ogni zona si possono collegare 8 sensori diversi: nel primo caso occorrebbero ben 8 MCP23016 dove ogni zona ha 8 pin; nel secondo caso basterebbero 2 integrati che contengano 8 ADC al proprio interno. Ogni sensore che sia diverso o ugale per zona è collegato in serie mediante reste resistiva. Così facendo si ottengono tensioni e valori convertiti diversi per ogni sensore allarmato. Per far riconoscere alla centrale quale degli 8 sensori è stato allarmato basterebbe calcolarsi i rispettivi valori di tensione per ciascun sensore. Uno schemino di quest'ultima configurazione potrebbe essere come da allegato.
Ora le mie domande sono:
1) Quanto può essere determinante la lunghezza dei cavi per le varie conversioni dell'ADC?
2) Quanto può esserre affidabile questo tipo di collegamento?
3) Quale delle due tipologie di progettazione mi consigliereste?
vi chiedeo ancora un piccolo parere. Io sto progettando un antifurto a 16 zone con un PIC che ancora deve essere definito. Per collegare i sensori mi sono venute in mente due piccole soluzioni:
1) con ingressi digitali mediante port expander via i2c (MCP23016)
2) con ingressi analogici a 10 bit con convertitori AD via i2c.
Ammettiamo che per ogni zona si possono collegare 8 sensori diversi: nel primo caso occorrebbero ben 8 MCP23016 dove ogni zona ha 8 pin; nel secondo caso basterebbero 2 integrati che contengano 8 ADC al proprio interno. Ogni sensore che sia diverso o ugale per zona è collegato in serie mediante reste resistiva. Così facendo si ottengono tensioni e valori convertiti diversi per ogni sensore allarmato. Per far riconoscere alla centrale quale degli 8 sensori è stato allarmato basterebbe calcolarsi i rispettivi valori di tensione per ciascun sensore. Uno schemino di quest'ultima configurazione potrebbe essere come da allegato.
Ora le mie domande sono:
1) Quanto può essere determinante la lunghezza dei cavi per le varie conversioni dell'ADC?
2) Quanto può esserre affidabile questo tipo di collegamento?
3) Quale delle due tipologie di progettazione mi consigliereste?
Cos'è quell'orribile scarabocchio 