Scambio fasi e neutro 380
Salve
oggi mi è stato chiesto di risolvere un problema sulla corretta gestione delle 3 fasi e neutro in un quadro elettrico.
Per spiegarmi meglio: dove mi trovo al momento ( repubblica democratica del congo), la corrente elettrica nelle case è sempre stata un problema; il fornitore del servizio fornisce come standard la 380 e neutro per ogni casa.
Il problema consiste nel fatto che le tre fasi non sono regolari, nel senso che per il 90 % del tempo solo due fasi sono attive con una tensione che varia dai 190 ai 240 volt. Ma il problema più grande è che a volte le fasi e il neutro si scambiano tra di loro improvvisamente ( in pratica succede che una fase rimpiazza il neutro), di conseguenza corto circuito e le case prendono fuoco ! questo perché i magnetotermici sono cinesate fatte di cartapesta e a parer mio sono solo di bellezza... ( e non c'è la messa a terra!)
Per ovviare a questo problema gli elettricisti collegano il neutro a terra e la scelta della fase viene fatta manualmente con delle normali prese a muro.
La mia idea era creare un sistema che possa riconoscere lo stato delle fasi e agire di conseguenza.
Pensavo di gestire il tutto con un PIC (questo perché vorrei fosse possibile collegarlo ad un impianto domotico ), utilizzando dei H11A1 (http://www.vishay.com/docs/83730/h11a1.pdf).
Collegandone uno per ogni fase e uno per il neutro che mi indicheranno lo stato al PIC.
La mia domanda è :
come collego il terminale A e C dell'optocouler, ignorando quale dei 4 fili della linea è la fase e il neutro ?
quello che pensavo io era collegare il cavo della linea ( enel) all'anodo e per il catodo fare un collegamento a terra.
Sarebbe corretto ? andrebbe a influenzare l'intero impianto elettrico della casa ( per quanto riguarda differenziali e magnettermici) ?
se il mio sistema funzionasse, sarei in grado di comandare corrrettamente le fasi con dei RSS che si attiverebbero correttamente garantendo la giusta distribzione della tensione in casa. Di conseguenza anche linstallazione dell'impianto a terra ecc.ecc.
Spero sia stato abbastanza chiaro
oggi mi è stato chiesto di risolvere un problema sulla corretta gestione delle 3 fasi e neutro in un quadro elettrico.
Per spiegarmi meglio: dove mi trovo al momento ( repubblica democratica del congo), la corrente elettrica nelle case è sempre stata un problema; il fornitore del servizio fornisce come standard la 380 e neutro per ogni casa.
Il problema consiste nel fatto che le tre fasi non sono regolari, nel senso che per il 90 % del tempo solo due fasi sono attive con una tensione che varia dai 190 ai 240 volt. Ma il problema più grande è che a volte le fasi e il neutro si scambiano tra di loro improvvisamente ( in pratica succede che una fase rimpiazza il neutro), di conseguenza corto circuito e le case prendono fuoco ! questo perché i magnetotermici sono cinesate fatte di cartapesta e a parer mio sono solo di bellezza... ( e non c'è la messa a terra!)
Per ovviare a questo problema gli elettricisti collegano il neutro a terra e la scelta della fase viene fatta manualmente con delle normali prese a muro.
La mia idea era creare un sistema che possa riconoscere lo stato delle fasi e agire di conseguenza.
Pensavo di gestire il tutto con un PIC (questo perché vorrei fosse possibile collegarlo ad un impianto domotico ), utilizzando dei H11A1 (http://www.vishay.com/docs/83730/h11a1.pdf).
Collegandone uno per ogni fase e uno per il neutro che mi indicheranno lo stato al PIC.
La mia domanda è :
come collego il terminale A e C dell'optocouler, ignorando quale dei 4 fili della linea è la fase e il neutro ?
quello che pensavo io era collegare il cavo della linea ( enel) all'anodo e per il catodo fare un collegamento a terra.
Sarebbe corretto ? andrebbe a influenzare l'intero impianto elettrico della casa ( per quanto riguarda differenziali e magnettermici) ?
se il mio sistema funzionasse, sarei in grado di comandare corrrettamente le fasi con dei RSS che si attiverebbero correttamente garantendo la giusta distribzione della tensione in casa. Di conseguenza anche linstallazione dell'impianto a terra ecc.ecc.
Spero sia stato abbastanza chiaro

