Da Arduino ad Atmel Studio
Buona Pasqua a tutti!
Dopo alcuni anni di esperienza con la piattaforma Arduino ho una gran voglia di iniziare a programmare il microcontroller atmega328p come dio comanda.
Sarebbe fantastico se potessi iniziare a fare qualche rapida prova utilizzando l'hardware che già possiedo, ovvero la sola scheda Arduino Uno. Tuttavia, da quello che sto leggendo sul web, sembra che l'utilizzo dell'IDE Atmel Studio necessiti dell'acquisto di un apposito programmatore per il caricamento del codice sull'Arduino Uno, tramite ISP. Ho visto però che c'è chi programma il micro per mezzo del bootloader fornito dell'IDE Arduino, senza utilizzare alcuna interfaccia hardware, e mi piacerebbe molto fare i miei primi passi utilizzando questo metodo.
La mia domanda è: il caricamento tramite bootloader Arduino, oltre che comportare una lieve riduzione della memoria disponibile sul micro, potrebbe "inquinare" in qualche modo il programma caricato o non vi sarebbe alcuna differenza rispetto al caricamento tramite l'interfaccia ISP della Atmel? (a parte forse una differenza nel tempo di caricamento).
Un'altra cosa che mi preoccupa sta nel fatto che mi dovrò scordare della comodissima funzione Serial.print(), per stampare i valori di interesse sullo schermo del PC. Fare ciò programmando il microcontroller in modo "puro" richiede una marea di esperienza o si può imparare abbastanza rapidamente?
Dopo alcuni anni di esperienza con la piattaforma Arduino ho una gran voglia di iniziare a programmare il microcontroller atmega328p come dio comanda.
Sarebbe fantastico se potessi iniziare a fare qualche rapida prova utilizzando l'hardware che già possiedo, ovvero la sola scheda Arduino Uno. Tuttavia, da quello che sto leggendo sul web, sembra che l'utilizzo dell'IDE Atmel Studio necessiti dell'acquisto di un apposito programmatore per il caricamento del codice sull'Arduino Uno, tramite ISP. Ho visto però che c'è chi programma il micro per mezzo del bootloader fornito dell'IDE Arduino, senza utilizzare alcuna interfaccia hardware, e mi piacerebbe molto fare i miei primi passi utilizzando questo metodo.
La mia domanda è: il caricamento tramite bootloader Arduino, oltre che comportare una lieve riduzione della memoria disponibile sul micro, potrebbe "inquinare" in qualche modo il programma caricato o non vi sarebbe alcuna differenza rispetto al caricamento tramite l'interfaccia ISP della Atmel? (a parte forse una differenza nel tempo di caricamento).
Un'altra cosa che mi preoccupa sta nel fatto che mi dovrò scordare della comodissima funzione Serial.print(), per stampare i valori di interesse sullo schermo del PC. Fare ciò programmando il microcontroller in modo "puro" richiede una marea di esperienza o si può imparare abbastanza rapidamente?