Problema con acquisizione temperatura da 3 termocoppie
Buonasera, ho un problema che mi è stato posto su un sistema di acquisizione già fatto, che riguarda l’acquisizione di 3 termocoppie k marca RS con codice 824-0635 temperatura massima 800 °C . Le tre termocoppie sono collegate sul giunto freddo con un cavo di rame schermato, che al suo interno ha tre coppie di fili che portano il segnale al sistema di acquisizione: un vecchio Agilent 34970 collegato poi con un PC che acquisisce i segnali in labview. La compensazione del giunto freddo viene fatta con una sonda pt100 (letta sempre dall’Agilent) che legge la misura in prossimità delle tre giunzioni fredde e fa poi via software la dovuta compensazione delle tre termocoppie.
L’operatore che usa il sistema dice di non essere soddisfatto dei tre punti di misura perché i valori sono un po’ ballerini ed inoltre sembra che con l’aumentare della temperatura nei pressi delle tre giunzioni fredde la lettura delle tre misure tenda a diminuire: quindi la compensazione non sembra così efficiente. Alla luce di questo io ho pensato a due possibili soluzioni:
1 Sostituisco il cavo di rame con cavi di compensazione per sonde k e così porto le tre giunzioni fredde in prossimità della scheda Agilent dove poi posso fare una compensazione hardware attraverso una sonda di temperatura integrata, così facendo avrei anche il vantaggio di spostare le tre giunzioni fredde in una zona in cui la temperatura è più stabile e quindi conferirebbe stabilità alla misura.
2 Costruisco una schedina (un PCB) o magari compro qualcosa di già costruito in cui faccio una compensazione hardware (magari con dei AD595 o simili se non se li fanno pagare cari) sul posto e poi con un ADC SPI a tre canali con buona risoluzione (pensavo ad un 16 bit) porto via seriale SPI le tre letture al PC (in questo caso non passerei per l’Agilent).
La prima soluzione esclude la seconda e viceversa.
Non avendo però mai usato praticamente delle termocoppie e neanche il protocollo SPI, ho alcuni dubbi:
1) I cavi di compensazione sono efficienti cioè spostano veramente il giunto freddo per tutta la loro lunghezza senza creare problemi (ad esempio nuovi giunti di connessione?)
2) Per leggere il protocollo SPI dell’ADC via USB con il computer devo per forza farmi una schedina apposita che mi traduca l’SPI in USB, oppure trovo qualcosa di già fatto possibilmente affidabile che abbia la possibilità di poter essere letto facilmente con un apposito driver, magari in labVIEW.
Qualcuno ha esperienza in merito o ha già affrontato problemi simili e magari ha risolto con buoni risultati?
Grazie mille per qualsiasi consiglio.
MIBE
L’operatore che usa il sistema dice di non essere soddisfatto dei tre punti di misura perché i valori sono un po’ ballerini ed inoltre sembra che con l’aumentare della temperatura nei pressi delle tre giunzioni fredde la lettura delle tre misure tenda a diminuire: quindi la compensazione non sembra così efficiente. Alla luce di questo io ho pensato a due possibili soluzioni:
1 Sostituisco il cavo di rame con cavi di compensazione per sonde k e così porto le tre giunzioni fredde in prossimità della scheda Agilent dove poi posso fare una compensazione hardware attraverso una sonda di temperatura integrata, così facendo avrei anche il vantaggio di spostare le tre giunzioni fredde in una zona in cui la temperatura è più stabile e quindi conferirebbe stabilità alla misura.
2 Costruisco una schedina (un PCB) o magari compro qualcosa di già costruito in cui faccio una compensazione hardware (magari con dei AD595 o simili se non se li fanno pagare cari) sul posto e poi con un ADC SPI a tre canali con buona risoluzione (pensavo ad un 16 bit) porto via seriale SPI le tre letture al PC (in questo caso non passerei per l’Agilent).
La prima soluzione esclude la seconda e viceversa.
Non avendo però mai usato praticamente delle termocoppie e neanche il protocollo SPI, ho alcuni dubbi:
1) I cavi di compensazione sono efficienti cioè spostano veramente il giunto freddo per tutta la loro lunghezza senza creare problemi (ad esempio nuovi giunti di connessione?)
2) Per leggere il protocollo SPI dell’ADC via USB con il computer devo per forza farmi una schedina apposita che mi traduca l’SPI in USB, oppure trovo qualcosa di già fatto possibilmente affidabile che abbia la possibilità di poter essere letto facilmente con un apposito driver, magari in labVIEW.
Qualcuno ha esperienza in merito o ha già affrontato problemi simili e magari ha risolto con buoni risultati?
Grazie mille per qualsiasi consiglio.
MIBE
