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Di male in peggio

MessaggioInviato: 4 nov 2011, 14:09
da TONYSTARK
Vi ricordate quando vi avevo detto che al primo anni ci facevano programmare in FORTRAN 90 e tutti avete storto il naso?

Bè adesso per analisi numerica ci fanno programmare in FORTRAN 70 :mrgreen:

Fate un po voi....

PS non so se sia da spostare in off-topic

Re: Di male in peggio

MessaggioInviato: 7 nov 2011, 13:46
da alev
A me risulta che uno dei principali istituti di ricerca italiani (che opera in tutto il mondo) utilizza per le simulazioni il fortran (credo il 90); io, da profano in materia, ho visto una piccola parte di cosa riescono a fare con quel linguaggio e non capisco cosa ci possa essere da ridere :ok:

Re: Di male in peggio

MessaggioInviato: 7 nov 2011, 14:28
da TONYSTARK
il problema principale credo sia nel fatto che un anno ci fanno usare il 90 e poi ci fanno usare il 70, stile passo del gambero, e poi quando ne ho parlato tutti mi hanno dato a dosso dicendo che è un linguaggio antiquato.
A mio avviso è ottimo per tutto la parte di elettrotecnica, visto che è l'unico con i numeri complessi integrati.

PS io mi lamentavo del compilatore che che ci fanno usare, ELF90, gratuito, ma anche in dos e con dei paramtri più che rigidi

Re: Di male in peggio

MessaggioInviato: 7 nov 2011, 14:59
da alev
TONYSTARK ha scritto:A mio avviso è ottimo per tutto la parte di elettrotecnica, visto che è l'unico con i numeri complessi integrati.

L'istituto che ti dicevo fa ricerca in campo fluidodinamico ed anche lì lo trovano ottimo; da quel poco che so di questo linguaggio, è una scelta credo obbligata quando devi fare uso di calcolo numerico e modelli matematici ad alto livello.

La rigidità del compilatore spinge il programmatore a sviluppare con una sintassi uniforme :mrgreen:

Re: Di male in peggio

MessaggioInviato: 7 nov 2011, 15:04
da angus
Niente da dire sul FORTRAN e nessun commento negativo.
Però questo:
TONYSTARK ha scritto: visto che è l'unico con i numeri complessi integrati.

non è del tutto vero...

Re: Di male in peggio

MessaggioInviato: 7 nov 2011, 15:29
da TONYSTARK
angus ha scritto:
TONYSTARK ha scritto: visto che è l'unico con i numeri complessi integrati.

non è del tutto vero...


I miei prof la spacciano cosi almeno...

Re: Di male in peggio

MessaggioInviato: 7 nov 2011, 15:36
da xyz
TONYSTARK ha scritto:A mio avviso è ottimo per tutto la parte di elettrotecnica, visto che è l'unico con i numeri complessi integrati.

Molti interpreti LISP hanno il supporto nativo per i numeri complessi:

Codice: Seleziona tutto
$> guile -c "(display (sqrt -1))"
0.0+1.0i


Codice: Seleziona tutto
$> clisp -x "(sqrt -1)"
#C(0 1)

Re: Di male in peggio

MessaggioInviato: 12 nov 2011, 23:54
da casmic
TONYSTARK ha scritto:[..]
I miei prof la spacciano cosi almeno...


anche python integra i complessi in modo nativo.

Oggi, dato che la parola "interpretato" per ovvi motivi non spaventa piu' nessuno, vedo tanti che per modelli o per loro parti preferisce usare matlab o octave....
...d'altro canto c'e' pure chi li fa in C#, e gli impianti lavorano e producono benissimo comunque :lol:

Re: Di male in peggio

MessaggioInviato: 13 nov 2011, 0:18
da DarwinNE
Il Fortran 70 mi pare DAVVERO obsoleto, è più probabile che si tratti del Fortran 77.

Da un punto di vista informatico è certamente un linguaggio datato (e ci credo, dopo quasi 35 anni!), però c'è secondo me una ragione eccellente per averne almeno un'infarinatura e questa ragione si chiama LAPACK.
Salvo per alcune cosucce in Octave, per i problemi numerici preferisco programmare in C++, e quando ho bisogno di fare dei calcoli pesanti di algebra lineare ricorro all'interfaccia con il Fortran e me ne servo (accoppiata ad ATLAS, un'altra meraviglia informatica, scritta questa volta in gran parte in C).

Ogni volta che c'è da diagonalizzare una matrice 10000 x 10000 ad elementi complessi e non simmetrica, mi tolgo il cappello davanti alla quantità di materia grigia che si è spremuta per permettermi di farlo in maniera efficiente. E lo ha fatto in Fortran 77.

Inutile dire che Matlab, Octave, e tante altre soluzioni gratuite ed a pagamento si appoggiano spesso e volentieri su LAPACK pure loro.

Re: Di male in peggio

MessaggioInviato: 13 nov 2011, 0:47
da casmic
DarwinNE ha scritto:
(accoppiata ad ATLAS, un'altra meraviglia informatica, scritta questa volta in gran parte in C).



Parli di questo ?
http://math-atlas.sourceforge.net/

Non conosco, gli do' un'occhiata, grazie!


Ogni volta che c'è da diagonalizzare una matrice 10000 x 10000 ad elementi complessi e non simmetrica, mi tolgo il cappello davanti alla quantità di materia grigia che si è spremuta per permettermi di farlo in maniera efficiente. E lo ha fatto in Fortran 77.


Per curiosita' sono andato a guardare. La versione 1.0 e' del '92. Hmmm...io nel '92 ero impegnato a cercare scuse fantasiose da scrivere nel libretto delle giustificazioni, frequentando una scuola che passava per una scuola moderna avendo un server unix e cercando di abbattere il Pascal in favore del C. Ai tempi fare qualcosa di piu' complesso di una moltiplicazione con qualcosa di diverso dal Fortran era ovviamente una bestemmia.
...ovviamente avevano ragione :D

Inutile dire che Matlab, Octave, e tante altre soluzioni gratuite ed a pagamento si appoggiano spesso e volentieri su LAPACK pure loro.


Ovviamente si' e ci aggiungo anche un "perche' no ?" Dopotutto non ha molto senso ricominciare ogni volta dalla ruota.