Computer quantico
Buona sera e buon anno,
pensando fare cosa gradita vorrei illustrare un argomento che mi entusiasma particolarmente, il computer quantico.
Il computer come lo conosciamo oggi utilizza il bit come unità di informazione, il computer quantico il Qubit o quantum bit. Il bit puo essere in stato 0 o 1, le prime memorie erano costituite da schede perforate dove i fori rappresentavano lo stato , i cd, per certi versi, sono simili ma infinitamente più capienti. In parole semplici se definiamo il bit come fermo il qubit è in movimento. Gli stati sono codificati dallo stato quantistico in cui si trova una particella, la cui rotazione vorticosa ha due stati, che possono codificare informazioni binarie. Le particelle subatomiche possono sovrapporsi in un numero, in teoria, infinito di stati quantistici.
Inoltre i qubit possono combinarsi ed interagire tra loro generando una potenza di calcolo, sempre in teoria, infinita. In natura le particelle lavorano nel vuoto a temperatura 0 assoluto, recenti ricerche sul silicio drogato con fosforo, permetterebbero impieghi a temperatura ambiente. Una difficoltà è rappresentata dal collegamento dei qubit, alcune ricerche si sono concentrate sui fotoni ma non si trova una soluzione sul come accoppiare i fononi con i qubit. L’ IBM ha messo a disposizione di sviluppatori, ricercatori e programmatori un processore quantico a cinque qubit, successivamente ha rivelato di aver aggiornato il proprio computer quantico basato su cloud ottenendo un processore a 16 qubit . Google ha prodotto un processore a 20 qubit. La gara è iniziata, i colossi della tecnologia informatica competono per arrivare quanto prima al traguardo…
Permettetemi una divagazione fantascientifica, non fate caso agli errori, si tratta di una bozza che scrissi di botto qualche tempo fa, ma rende l’idea di come potrebbe essere il futuro...
http://informaticamobile.altervista.org ... -2085.html
pensando fare cosa gradita vorrei illustrare un argomento che mi entusiasma particolarmente, il computer quantico.
Il computer come lo conosciamo oggi utilizza il bit come unità di informazione, il computer quantico il Qubit o quantum bit. Il bit puo essere in stato 0 o 1, le prime memorie erano costituite da schede perforate dove i fori rappresentavano lo stato , i cd, per certi versi, sono simili ma infinitamente più capienti. In parole semplici se definiamo il bit come fermo il qubit è in movimento. Gli stati sono codificati dallo stato quantistico in cui si trova una particella, la cui rotazione vorticosa ha due stati, che possono codificare informazioni binarie. Le particelle subatomiche possono sovrapporsi in un numero, in teoria, infinito di stati quantistici.
Inoltre i qubit possono combinarsi ed interagire tra loro generando una potenza di calcolo, sempre in teoria, infinita. In natura le particelle lavorano nel vuoto a temperatura 0 assoluto, recenti ricerche sul silicio drogato con fosforo, permetterebbero impieghi a temperatura ambiente. Una difficoltà è rappresentata dal collegamento dei qubit, alcune ricerche si sono concentrate sui fotoni ma non si trova una soluzione sul come accoppiare i fononi con i qubit. L’ IBM ha messo a disposizione di sviluppatori, ricercatori e programmatori un processore quantico a cinque qubit, successivamente ha rivelato di aver aggiornato il proprio computer quantico basato su cloud ottenendo un processore a 16 qubit . Google ha prodotto un processore a 20 qubit. La gara è iniziata, i colossi della tecnologia informatica competono per arrivare quanto prima al traguardo…
Permettetemi una divagazione fantascientifica, non fate caso agli errori, si tratta di una bozza che scrissi di botto qualche tempo fa, ma rende l’idea di come potrebbe essere il futuro...
http://informaticamobile.altervista.org ... -2085.html
dove p è la distribuzione di probabilità degli stati in cui l'oggetto si può trovare.
bit.
e
. Anche qui si definisce un'unità di misura per l'informazione che non è più quella di Shannon ma di Von Neumann.