Pagina 1 di 2
Programmazione at90s8515

Inviato:
29 ago 2011, 11:45
da daniele1996
Ciao a tutti,
mi sono iscritto a questo forum proprio per questo motivo perché non riesco a trovare i metodi di programmazione di questo affacinante microprocessore...
ora da due settimane sto incollato al PC a cercare in rete qualche guida su come programmarlo che spiega come realizzare i programmi. in sostanza cerco una guida che mi aiuti a programmarlo in rete ho trovato un semplicissimo programmatore con max 232 posto il link
http://bribrok.tripod.com/8515dvk/start5.jpg il programmatore è in basso a sinistra.
ora vorrei imparare questo microprocessore per fare un po di domotica ma se non lo so programmare il resto è inutile. grazie

Re: Programmazione at90s8515

Inviato:
29 ago 2011, 14:32
da xyz
E' un microcontrollore molto vecchio, se per programmare intendi, interfacciarsi con un programmatore hardware la rete è pieno di schemi e programmi ad esempio puoi usare PonyProg:
http://www.lancos.com/prog.htmlesistono altri dipende anche dal sistema operativo. Naturalmente nel datasheet spiega come deve essere programmato via bus SPI presente in tutti gli AVR a 8 bit.
La schema che hai segnalato per programmarlo si usa il connettore J26, infatti c'è scritto "IN-CIRCUIT PROGR.", con un programmatore esterno.
Re: Programmazione at90s8515

Inviato:
29 ago 2011, 23:22
da daniele1996
grazie per la risposta, ho gia girato parecchio in rete e ho visitato pagina per pagina i link di gogle, io cercavo una guida su come programmarlo in c cioe una guida che mi ins4egni a creare il programma, il programmatore già è pronto con il max232 ma se non lo so programmare non mi serve a molto,come programmatore uso ic prog e fino ad ora sono riuscito solo a leggere, per scrivere nel microprocessore devo usare un mio proigramma creato da me

Re: Programmazione at90s8515

Inviato:
29 ago 2011, 23:46
da TardoFreak
Per imparare a programmare in C devi cercare "C tutorial" con google. Ne trovi tantissimi.
E poi ci sono i libri.
Se non hai mai programmato un microcontrollore dovresti prima studiare qualcosa sulla struttura e sulle caratteristiche generali dei sistemi embedded.
Poi ti serve un compilatore, o meglio ancora, un IDE (un ambiente di sviluppo integrato).
Il programmatore è l' ultima cosa ma sappi che ci sono micro che non hanno neanche bisogno di un programmatore perché hanno un programma interno che permette loro di essere programmati tramite l' USB senza circuiterie aggiuntive come gli AT90USBxxx della Atmel.
Re: Programmazione at90s8515

Inviato:
29 ago 2011, 23:51
da daniele1996
in c ho trovato solo libri che servono a creare prograami per il PC ma a me non interessano magari qualcuno ne ha a portata di mano uno lo può postare grazie, ringrazio anticipatamente

Re: Programmazione at90s8515

Inviato:
30 ago 2011, 0:05
da TardoFreak
Dalla tua risposta vedo che non conosci la struttura e le caratteristiche dei microcontrollori.
Non esiste un C o un tutorial per C specifico per i microcontrollori. O se ne trovi uno lo trovi specifico per UN microcontrollore.
Edit: mi spiego meglio.
Non esiste un corso per diventare falegname per costruire tavolini. Esiste il corso per diventare falegnami. Una volta che sei capace a lavorare il legno puoi fare i tavolini, gli armadi e le finestre, i letti etc. etc.
Re: Programmazione at90s8515

Inviato:
4 mar 2012, 0:36
da daniele1996
TardoFreak,
lo sto riprendendo di nuovo questo articolo perché sono ancora interessato, quello che intendevo dire io è questo:
mi servirebbe spiegato:
- mappatura delle porte (definire input ed output) Es: PA2 (porta A n°2) PA2= output
- gestire gli output e gli input cioè: (la funzione if gia la conosco) if(PA2 = 1){ PA3 = 0 }
... il resto lo posso imparare da solo ma mancandomi queste cose basilari, io quel microprocessore lo posso solo mettere in un angolino.....
Re: Programmazione at90s8515

Inviato:
4 mar 2012, 10:53
da TardoFreak
Molto brevemente le le porte di I/O vengono utilizzate come semplici locazioni di memoria. Nei micro ad 8 bit sono in pratica variabili di tipo char o unisgned char i cui bit corrispondono alle linee fisiche di I/O.
I pin di I/O sono bidirezionali quindi c'è almeno un registro, un byte da qualche parte che si chiama in qualche modo, che contiene le informazioni per la direzione delle linee fisiche. Ma micro più complessi possono avere, per ogni porta, diverse locazioni in memoria per definirne e gestirne il funzionamento. Inoltre ogni casa/compilatore ha i suoi files di definizione quindi non c'è uno standard generale.
Qualche esempio aiuterà a capire meglio.
Famiglie PIC18/PIC24. Ogni porta di I/O usa tre registri: uno per impostare la direzione dei pin, uno per leggere direttamente lo stato dei pin e uno per il latch di uscita. Inizialmente si imposta il valore del registro di direzione, nel caso della porta B TRISB, dove un bit a 0 indica una linea di uscita, a 1 indica un ingresso. Per leggere lo stato dei pin si usa il registro PORTB mentre per scrivere un dato in uscita si usa il registro LATB. I files di definizione del micro permettono anche di indirizzare il singolo bit. I bit sono raggruppati in strutture quindi per testare il bit 4 della porta B si può fare riferimento a PORTBbits.RB4 e via discorrendo.
AVR ATmega/AT90. Anche qui ogni porta ha tre registri: DDRx (Data Direction Register della porta x), il PINx per leggere gli ingressi e PORTx per scrivere le uscite. Sono simili a quelli dei PIC ma con delle differenze. Ad esempio la direzione del pin è indicata con 1 se è un uscita e con 0 se è un ingresso.
STM32. Su questo micro la cosa è più complessa perché le linee di I/O sono molto più versatili e si può definire, oltre alla direzione, anche la frequenza massima del pin, si possono settare/resettare i bit in modo atomico ed altre cose.
In buona sostanza bisogna prendere il datasheet del micro e studiarsi le porte, imparare i nomi dei registri coinvolti, spulciare dentro i files di definizione e quindi usare le porte. Sono tutte cose indispensabili da fare per poter utilizzare non solo le porte ma tutte le periferiche del micro.
Suggerisco di andarsi a guardare anche i sorgenti degli esempi forniti dal costruttore per capire che filosofia hanno utilizzato per definire gli identificatori che fanno riferimento a porte e periferiche perché ognuno usa un suo sistema. E' il modo migliore per capire come usarle.
Re: Programmazione at90s8515

Inviato:
4 mar 2012, 20:07
da daniele1996
e se invece lo programmo in assembly puo andare bene? mi sembra che è piu semplice dato il fatto che per fare avvenire un output basta scrivere out(N° porta, bit)
Re: Programmazione at90s8515

Inviato:
4 mar 2012, 20:18
da TardoFreak
Programmare in assemby è più complicato.