Frequenzimetro con PIC
Ho visto questo frequenzimetro che si basa su un microcontrollore PIC16F628A. È uno schema molto comune e replicato in vari articoli. A quanto ho capito la misurazione della frequenza fino a circa 50 MHz (ma c'è chi sta più basso fino a circa 30 MHz) è effettuata direttamente dal PIC contando gli impulsi in arrivo sul pin n. 3 (RA4/T0CKI/CMP2 pag 15 fig 4.2) che consente l'accesso "diretto" a TMR0.
Questo per me significa che quel PIC da quel pin è in grado di "contare" impulsi di appena 20ns. Dato che conosco appena un po' meglio lo ATmega328, ho cercato di vedere nel datasheet se è contemplato qualcosa di simile, ma non sono riuscito a trovare niente. Mi è sembrato di capire che i pin di I/O non consentono l'accesso ad accumulatori interni se non attraverso il clock del micro (pag 85 fig 14.2); il che limita l'acquisizione di impulsi a frequenze inferiori alla frequenza di clock diviso 2 = meno di 8 MHz. Salvo errori.
Mi potete confermare quanto sopra? Grazie,
Ciao,
P.
Questo per me significa che quel PIC da quel pin è in grado di "contare" impulsi di appena 20ns. Dato che conosco appena un po' meglio lo ATmega328, ho cercato di vedere nel datasheet se è contemplato qualcosa di simile, ma non sono riuscito a trovare niente. Mi è sembrato di capire che i pin di I/O non consentono l'accesso ad accumulatori interni se non attraverso il clock del micro (pag 85 fig 14.2); il che limita l'acquisizione di impulsi a frequenze inferiori alla frequenza di clock diviso 2 = meno di 8 MHz. Salvo errori.
Mi potete confermare quanto sopra? Grazie,
Ciao,
P.
