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max corrente di CTO di un gruppo elettrogeno

Inviato:
5 dic 2008, 16:38
da federico79
sto cercando su internet un possibile gruppo elettrogeno.dovendo installarlo in testa ad una linea già protetta da un interruttore AF7 magrini In250A Im1250A, vorrei calcolarne la max corrente erogata in caso di cortocircuito, posso usare il modello di Behn-Eschemburg?
purtroppo però su internet trovo solo dati relativi alla Pn in kVA....come ricavo Ro e Xs...
Re: max corrente di CTO di un gruppo elettrogeno

Inviato:
5 dic 2008, 22:00
da fpalone
Salve Federico,
per calcolare la corrente di corto circuito nei primi cicli dell'evento devi considerare la reattanza subtransitoria. Come spiega admin in questo articolo, in genere è sensibilmente più bassa di quella di un trasformatore di taglia identica.
http://www.electroportal.net/vis_resour ... isp&id=774se poi ti occorre il valore preciso l'unica soluzione è chiedere al costruttore
Re: max corrente di CTO di un gruppo elettrogeno

Inviato:
6 dic 2008, 2:40
da admin
Ulteriori informazioni circa la corrente di cortocircuito massima di un gruppo elettrogeno le trovi in questo articolo
http://www.electroportal.net/vis_resource.php?section=ArtCorso&id=108
Re: max corrente di CTO di un gruppo elettrogeno

Inviato:
11 dic 2008, 19:15
da federico79
grazie.
non ho i miei appunti con me, mi potreste ricordare (ma non mi ricordo proprio più nulla!!!) come stanno tra loro le reattanze dirette ed in quadratura?
ossia nell'articolo trovo X' e X" ma io nei data sheets ho Xd',Xq' e Xd",Xq".
mi ricordo che era qualcosa che era legato all'anisotropia del rotore (me lo chiese anche all'esame di macchine elettriche e lì lo seppi...ma ora...)
Re: max corrente di CTO di un gruppo elettrogeno

Inviato:
11 dic 2008, 22:29
da admin
Non c'è un rapporto fisso generale tra le reattanze dirette e quelle in quadratura. La loro diversità dipende dall' anisotropia del circuito magnetico, quindi è molto significativa per le macchine a poli sporgenti, molto meno per quelle a poli lisci. Per il calcolo della corrente di cortocircuito però le reattanze che si devono considerare sono solo quelle dirette, anche per le macchine anisotrope.
Re: max corrente di CTO di un gruppo elettrogeno

Inviato:
12 dic 2008, 17:49
da federico79
grazie dell'aiuto e della disponibilità, mi sono fatto mandare anche l'andamento delle correnti di corto ed in effetti i numeri tornano...
la componente asimmetrica della Icc che dura da 0.001s a 0.1s che però è maggiore di quella simmetrica tiene conto della reattanza in quadratura?
Re: max corrente di CTO di un gruppo elettrogeno

Inviato:
12 dic 2008, 23:24
da admin
la componente asimmetrica della Icc che dura da 0.001s a 0.1s che però è maggiore di quella simmetrica tiene conto della reattanza in quadratura?
Non come valore, che può essere uguale alla componente alternata subtransitoria. Il valore massimo della corrente effettiva, somma della componente alternata subtransitoria e della componente unidirezionale, può essere il doppio del valore massimo di quest'ultima.
La reattanza in quadratura influisce sulla costante di tempo della componente unidirezionale, data dal rapporto tra l'induttanza corrispondente alla reattanza inversa e la resistenza di una fase di statore.
La reattanza inversa è infatti la media delle reattanze subtransitorie dirette ed in quadratura, oppure delle reattanze transitorie, a seconda che dell'effetto più o meno grande degli avvolgimenti smorzatori, se presenti.
Re: max corrente di CTO di un gruppo elettrogeno

Inviato:
19 lug 2020, 21:45
da SediciAmpere
Riapro questa vecchia discussione per una domanda correlata: se il primo tratto dell'impianto è TN-C, protetto dal solo magnetotermico, per calcolare la corrente dell'anello di guasto devo considerare, cautelativamente, la reattanza transitoria?
Re: max corrente di CTO di un gruppo elettrogeno

Inviato:
28 lug 2020, 10:50
da Aria
E' una bella domanda, a cui praticamente è difficile rispondere.
Diciamo che la reattanza subtransitoria e la transitoria servono nei primi momenti del guasto poi dovrebbe avere un ruolo importante il sistema di eccitazione che inizia a pompare per cercare di riportare la tensione ai valori previsti.
Normalmente i generatori forzano la corrente almeno 2-3 volte la nominale per 5-10 secondi, questo anche per permettere di identificare i guasti.
Seil generatore è autoeccitato la situazione si fa un po' più critica perché un guasto vicino ai terminali del generatore fa abbassare la tensione e quindi il generatore non riesce più a prelevare energia per l'eccitazione e si "siede".
Re: max corrente di CTO di un gruppo elettrogeno

Inviato:
28 lug 2020, 13:06
da SediciAmpere
Ok, quindi neanche considerando la transitoria possiamo stare tranquilli, ma dobbiamo considerare il doppio della In