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Macchina asincrona

MessaggioInviato: 2 apr 2009, 10:32
da Alessiocord
Sto cercando di capire bene il funzionamento della macchina asincrona ma ho un dubbio che non riesco a risolvere:

Tale macchina segue la legge di Lenz, quindi se sullo statore produco un campo magnetico rotante, sugli avvolgimenti rotorici ne comparirà un altro ma contrario. Mi può tornare la spiegazione che il rotore ruota perché insegue il campo magnetico rotante (come due calamite), ma voglio togliermi ogni dubbio, perché ho letto su un libro di Fisica II, che un avvolgimento chiuso percorso da un campo magnetico a una F=0, diversamente da un filo rettilineo. Quindi...come fa a ruotare il rotore, se sugli avvolgimenti ho una F=0?? Come può crearsi una coppia?

Re: Macchina asincrona

MessaggioInviato: 2 apr 2009, 12:33
da rini
che tipo di campo magnetico avevi letto nel libro di fisica II. Scommetto che era un campo magnetico costante, e non rotante, come accade all'interno della macchina asincrona.

Re: Macchina asincrona

MessaggioInviato: 2 apr 2009, 13:46
da Alessiocord
È vero! Non ci avevo pensato... infatti,credo proprio che trattasse un campo magnetico costante!

Re: Macchina asincrona

MessaggioInviato: 2 apr 2009, 13:51
da Alessiocord
Quindi adesso un altro dubbio,cercate di seguire il mio ragionamento:
il campo magnetico che si crea sugli avvolgimenti di rotore, ha direzione e verso concordi con quello di statore se non ho capito male...questo per rispettare la legge di Lenz, infatti sul rotore c'è una diminuzione del flusso dovuto alla rotazione e per questo il rotore deve compensare.In questo modo poi si crea una coppia dovuta alla corrente indotta ed al c.m.

Ho detto giusto?

Re: Macchina asincrona

MessaggioInviato: 2 apr 2009, 14:36
da RenzoDF
a) Il "campo rotante di statore", che ruota a un numero di giri pari a n1=60*f/p (p0coppie polari),

b) induce delle correnti nel rotore, queste correnti generano sul rotore delle polarità magnetiche tali da trascinarlo in rotazione
... a una velocità n2

c) le correnti indotte nel rotore hanno una frequenza che dipende dalla velocità relativa fra "campo rotante " e rotore (n1-n2)

d)per essere più precisi, queste correnti rotoriche producono un "campo magnetico rotante rotorico" che ruota rispetto al rotore ad una velocità esattamente pari alla differenza n1-n2 e fa si che i due campi risultino fermi uno rispetto all'altro n2+(n1-n2)=n1

Dare un occhio alle origini del motore asincrono potrebbe forse aiutatti a comprendere il principio di funzionamento

http://www.electroportal.net/renzodf/wiki/articolo5

Re: Macchina asincrona

MessaggioInviato: 3 apr 2009, 17:02
da Alessiocord
per essere più precisi, queste correnti rotoriche producono un "campo magnetico rotante rotorico" che ruota rispetto al rotore ad una velocità esattamente pari alla differenza n1-n2 e fa si che i due campi risultino fermi uno rispetto all'altro n2+(n1-n2)=n1


Proprio oggi studiando ho letto che il campo rotorico è controrotante rispetto a quello statorico...non ci sto capendo più niente... anche graficamente non ho trovato granchè che possa farmi capire...

Re: Macchina asincrona

MessaggioInviato: 3 apr 2009, 18:34
da admin
Alessiocord ha scritto:Proprio oggi studiando ho letto che il campo rotorico è controrotante rispetto a quello statorico...

Sai come girerebbero bene i motori se così fosse?
Riporta quanto hai letto e vedrai, che se non è lo scritto di qualcuno che farnetica, hai letto superficialmente, cioè hai isolato quella frase dal contesto.
Nel nostro piccolo qualcosa di grafico c'è nel sito.
http://www.electroportal.net/vis_resource.php?section=Lezio&id=44
Ma ho notato che l'hai già visto, quindi non ti è servito a molto... :(

Re: Macchina asincrona

MessaggioInviato: 4 apr 2009, 10:44
da Alessiocord
Innanzitutto chiedo scusa della mia ignoranza. :oops:

Ditemi se stavolta sto capendo:
Lo statore genera un campo magnetico rotante. Il flusso di questo campo induce f.e.m. sugli avvolgimenti statorici e quindi delle correnti indotte. Queste correnti, seguendo la legge di Lenz, dovranno creare a loro volta un campo magnetico che si oppone a quello statorico, per bilanciare gli effetti. Ma il campo statorico ruota, quindi sugli avvolgimenti, per continuare a bilanciare i due campi, si avrà una forza di Lorentz, la quale metterà in rotazione il rotore stesso. I due campi quindi viaggiano con uguale velocità e direzione, ma verso opposto.

(p.s: per la direzione delle forze che portano in rotazione il rotore utilizzo la regola della mano dx dove il campo magnetico è il pollice , il medio è il verso della corrente e l'indice è la forza...giusto?)

Vi ringrazio.

Re: Macchina asincrona

MessaggioInviato: 4 apr 2009, 13:11
da eddy
Alessiocord ha scritto:Innanzitutto chiedo scusa della mia ignoranza. :oops:

Ditemi se stavolta sto capendo:
Lo statore genera un campo magnetico rotante. Il flusso di questo campo induce f.e.m. sugli avvolgimenti statorici (sbagliato rotorici)e quindi delle correnti indotte. Queste correnti, seguendo la legge di Lenz, dovranno creare a loro volta un campo magnetico che si oppone a quello statorico, per bilanciare gli effetti. Ma il campo statorico ruota, quindi sugli avvolgimenti, per continuare a bilanciare i due campi, si avrà una forza di Lorentz, la quale metterà in rotazione il rotore stesso. I due campi quindi viaggiano con uguale velocità e direzione, ma verso opposto.

(p.s: per la direzione delle forze che portano in rotazione il rotore utilizzo la regola della mano dx dove il campo magnetico è il pollice , il medio è il verso della corrente e l'indice è la forza...giusto?)

Vi ringrazio.

Scusami ma hai ancora un bel po' di confusione, però continua a studiare

Re: Macchina asincrona

MessaggioInviato: 4 apr 2009, 13:27
da Alessiocord
Si ho sbagliato a scrivere, volevo dire rotorici...

Ma in generale è tutto sbagliato, oppure era sbagliato solo "avvolgimenti statorici" e il mio ragionamento è giusto???