autoeccitazione generatori asincroni
Vorrei proporre un nuovo argomento:
come si crea l'induzione magnetica residua la quale permette grazie alla presenza di un banco trifase di condensatori collegato ai morsetti della macchina di far autoeccitare la m.a.t.??
Forse perché la m.a.t. prima di funzionare da generatore funziona da motore a vuoto e quindi si crea un leggero magnetismo sul rotore e quindi una volta che vado a mettere in rotazione il rotore con un motore primo si generano delle piccole f.e.m.i. sullo statore le quali fanno circolare correnti piccole nel condesatore. Essendo quest ultimi erogatori di potenza induttiva danno luogo a correnti che aumentano il flusso magnetico e quindi si induconpo elevate f.e.m.i. sullo statore e quindi tensioni di statore e corrente continuano ad aumentare fino a trovare il punto di equilibrio
come si crea l'induzione magnetica residua la quale permette grazie alla presenza di un banco trifase di condensatori collegato ai morsetti della macchina di far autoeccitare la m.a.t.??
Forse perché la m.a.t. prima di funzionare da generatore funziona da motore a vuoto e quindi si crea un leggero magnetismo sul rotore e quindi una volta che vado a mettere in rotazione il rotore con un motore primo si generano delle piccole f.e.m.i. sullo statore le quali fanno circolare correnti piccole nel condesatore. Essendo quest ultimi erogatori di potenza induttiva danno luogo a correnti che aumentano il flusso magnetico e quindi si induconpo elevate f.e.m.i. sullo statore e quindi tensioni di statore e corrente continuano ad aumentare fino a trovare il punto di equilibrio