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autoeccitazione generatori asincroni

MessaggioInviato: 18 giu 2010, 16:44
da delgrosso
Vorrei proporre un nuovo argomento:
come si crea l'induzione magnetica residua la quale permette grazie alla presenza di un banco trifase di condensatori collegato ai morsetti della macchina di far autoeccitare la m.a.t.??

Forse perché la m.a.t. prima di funzionare da generatore funziona da motore a vuoto e quindi si crea un leggero magnetismo sul rotore e quindi una volta che vado a mettere in rotazione il rotore con un motore primo si generano delle piccole f.e.m.i. sullo statore le quali fanno circolare correnti piccole nel condesatore. Essendo quest ultimi erogatori di potenza induttiva danno luogo a correnti che aumentano il flusso magnetico e quindi si induconpo elevate f.e.m.i. sullo statore e quindi tensioni di statore e corrente continuano ad aumentare fino a trovare il punto di equilibrio

Re: autoeccitazione generatori asincroni

MessaggioInviato: 18 giu 2010, 19:13
da fpalone
Salve delgrosso,
le cose stanno più o meno come dici tu; la magnetizzazione residua della macchina asincrona può, in alcuni casi, essere sufficiente ad innscare l'auto-eccitazione del generatore.

Re: autoeccitazione generatori asincroni

MessaggioInviato: 18 giu 2010, 20:16
da delgrosso
Grazie fpalone...quindi l'induzione residua sul rotore è dovuta al fatto che la mat prima di funzionare da generatore funziona da motore a vuoto.

Re: autoeccitazione generatori asincroni

MessaggioInviato: 20 giu 2010, 13:01
da Alessandro84
Salve.
Avrei una domanda: come fa, la macchina, a funzionare da motore a vuoto? Cioè: per funzionare da motore, è necessario che lo statore sia alimentato. Chi fornisce l'alimentazione? (Sottintendo che la macchina si consideri in isola, altrimenti non c'è bisogno del banco di condensatori.. Ma se lavora in isola, la rete non c'è, quindi non capisco cosa alimenti lo statore).

Grazie

Re: autoeccitazione generatori asincroni

MessaggioInviato: 20 giu 2010, 13:14
da EdmondDantes
Alessandro84 ha scritto:Avrei una domanda: come fa, la macchina, a funzionare da motore a vuoto?

Un motore funziona a vuoto quando al suo albero non è collegato alcun carico (meccanico): ventola, pompa, una seconda macchina elettrica che funziona da generatore e così via.
Certamente non significa che non sia alimentata, altrimenti il motore non funziona a vuoto: è spento.

Re: autoeccitazione generatori asincroni

MessaggioInviato: 20 giu 2010, 14:41
da RenzoDF
Alessandro84 ha scritto:
Avrei una domanda: come fa, la macchina, a funzionare da motore a vuoto? Cioè: per funzionare da motore, è necessario che lo statore sia alimentato.


si stava parlando del funzionamento come "generatore a vuoto" :wink:

Vorrei solo sottolineare che se, per varie ragioni, il magnetismo residuo dovesse scendere sotto il livello minimo, per il successivo autoinnesco, si può prevedere una breve, temporanea, alimentazione iniziale in corrente continua dello statore.
Direi comunque che per la macchina asincrona il funzionamento come generatore isolato è alquanto instabile ed infatti le normali applicazioni sono sempre quelle di cogenerazione, che vedono la macchina inserita "in rete".

Re: autoeccitazione generatori asincroni

MessaggioInviato: 20 giu 2010, 15:02
da Ros09
Opuure facendo scaricare un condensatore precededemente caricato sulla morettiera dello statore mentre l'alternatore è in rotazione.
Comunque ho una domanda da porvi, vorrei sapere perché gli alternatori asincroni monofasi di piccola potenza vengono costruiti in genere con rotore avvolto munito di diodi rotanti, cosa fa preferire il rotore avvolto rispetto a quello a gabbia? Ho provato a documetarmi ma con scarsi risultati.
Grazie.

Re: autoeccitazione generatori asincroni

MessaggioInviato: 20 giu 2010, 15:21
da RenzoDF
Ros09 ha scritto:Opuure facendo scaricare un condensatore precededemente caricato sulla morettiera dello statore mentre l'alternatore è in rotazione.


:shock: quale alternatore :?: ...

Re: autoeccitazione generatori asincroni

MessaggioInviato: 20 giu 2010, 15:26
da RenzoDF
Ros09 ha scritto:Comunque ho una domanda da porvi, vorrei sapere perché gli alternatori asincroni monofasi di piccola potenza vengono costruiti in genere con rotore avvolto munito di diodi rotanti, cosa fa preferire il rotore avvolto rispetto a quello a gabbia?
Grazie.


:shock: "alternatori asincroni" :?: ... :shock: "diodi rotanti" :?: ... io di "rotanti" conosco solo le lame di Goldrake :mrgreen:

Re: autoeccitazione generatori asincroni

MessaggioInviato: 20 giu 2010, 15:34
da Ros09
Be'.. io li chiamo cosi' perche ruotano insieme al rotore avvolto...