Innanzitutto si ha quanto affermi se il trasformatore è DYn, cioè con neutro accessibile, altrimenti il bipolo alla sequenza zero è solo rappresentabile con un circuito aperto .
Il corto circuito ed il circuito aperto, hanno il solito significato: nel corto circuito può circolare qualsiasi corrente e la tensione ai suoi capi è sempre nulla; in un circuito aperto si può applicare qualsiasi tensione, e la corrente è sempre nulla.
Nel caso specifico significa che se applichi una terna di sequenza zero al lato Yn, ognuno dei trasformatori monofase che compongono il trifase è in condizione di cortocircuito, in quanto negli avvolgimenti secondari sono indotte tre tensioni in fase che, con il collegamento a triangolo, sono in serie tra loro e si sommano aritmeticamente: la corrente che circola nel triangolo è allora proprio la corrente di cortocircuito di ogni singolo trasformatore monofase.
Se invece alimenti con una terna omopolare il triangolo, non c'è alcuna corrente assorbita in quanto ai capi di ogni avvolgimento del triangolo la tensione, differenza di due tensioni identiche ed in fase, è nulla.