Alimentazione macchina asincrona a frequenza variabile
salve a tutti.
Vorrei semplicemente una conferma:
per regolare la velocità di un motore asincrono, attraverso un inverter posso alimentare la macchina a una frequenza diversa da quella di rete.
per velocità inferiori a 2pi50 (pi sta per pigreco
), oltre a ridurre la frequenza devo ridurre anche il modulo della tensione di alimentazione, per assicurare un rapporto tensione frequenza costante. Faccio questo perché:
se ad esempio dimezzo solo la frequenza raddoppierei il flusso, e questo farebbe notevolmente aumentare la corrente assorbita.
Il problema non si pone quando vogliamo invece aumentare la velocità.
aumentiamo solo la frequenza (ad esempio a 100 Hz) e ne risulta che il flusso si dimezza, lavoriamo a flusso indebolito.
Non aumentiamo la tensione in quanto, portarla a valori superiori a quello nominale sarebbe deleterio per gli isolamenti della macchina.
giusto?
grazie per l'attenzione
Vorrei semplicemente una conferma:
per regolare la velocità di un motore asincrono, attraverso un inverter posso alimentare la macchina a una frequenza diversa da quella di rete.
per velocità inferiori a 2pi50 (pi sta per pigreco
se ad esempio dimezzo solo la frequenza raddoppierei il flusso, e questo farebbe notevolmente aumentare la corrente assorbita.
Il problema non si pone quando vogliamo invece aumentare la velocità.
aumentiamo solo la frequenza (ad esempio a 100 Hz) e ne risulta che il flusso si dimezza, lavoriamo a flusso indebolito.
Non aumentiamo la tensione in quanto, portarla a valori superiori a quello nominale sarebbe deleterio per gli isolamenti della macchina.
giusto?
grazie per l'attenzione

