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Ridurre potenza di una pompa con un TRIAC

Inviato:
20 lug 2011, 12:10
da brunoserafin
Salve a tutti!
Ho recuperato una pompa per le acque nere da 940W e la vorrei usare per pompare l' acqua di un laghetto ad un filtro ma 940W sono troppo potenti così pensavo di ridurre la potenza magari a 100 W e pensavo da utilizzare un triac.
Sono un perito elettrotecnico ma l' elettronica di potenza non è mai stata il mo forte.
Voi che ne dite?
è una soluzione molto dispendiosa? perché è appunto quello che voglio evitare
Come posso dimensionare il condensatore e la reisistenza?
Re: Ridurre potenza di una pompa con un TRIAC

Inviato:
20 lug 2011, 14:45
da g.schgor
Invece di parzializzare le semionde con un Triac, non è più semplice
diminuire la tensione con un autotrasformatore?
Re: Ridurre potenza di una pompa con un TRIAC

Inviato:
20 lug 2011, 15:10
da brunoserafin
certo potrei farlo ma spenderei molto di più che fare un circuito di regolazione tramite triac no?
Re: Ridurre potenza di una pompa con un TRIAC

Inviato:
20 lug 2011, 15:25
da g.schgor
Si, ma parzializzare a quel modo hai una schifezza di onda
che provoca sfasamento e probabili disturbi alla altre utenze.
Re: Ridurre potenza di una pompa con un TRIAC

Inviato:
20 lug 2011, 15:30
da brunoserafin
a questo non avevo pensato, quindi qualunque tiristore metto disturbo le altre utenze perché parzializzo l 'onda?
come posso fare allora per ridurre la potenza a parte l' autotrasformatore?
Re: Ridurre potenza di una pompa con un TRIAC

Inviato:
20 lug 2011, 16:18
da TardoFreak
Secondo me fai prima a comprare un varialuce da 1kW.
Re: Ridurre potenza di una pompa con un TRIAC

Inviato:
20 lug 2011, 17:45
da g.schgor
Anche un varialuce si basa su Triac. Si tratta di vedere
l'impatto che dà sul resto dell'impianto (e 1kW non è poco,
anche tenendo conto che viene ridotto al 10%).
Re: Ridurre potenza di una pompa con un TRIAC

Inviato:
21 lug 2011, 9:35
da lelerelele
con un controllo a parzializzazione di fase, si possono raggiungere massimi 1KW su carico resistivo, altrimenti si sfonda la prova relativa ad i flicker ed armoniche; io ho esperienza diretta su carichi resistivi, suppongo che con carico induttivo sia anche peggio.
per potenze superiori è necessario passare al controllo a treni di impulsi, commutndo con triac a zero-crossing, in questo puo superare il kW, andando però a generare dei buchi di tensione che per rientrare nella normativa devono avere un ciclo superiore ad i 10secondi.
secondo me il metodo migliore per la pompa rimane appunto il treno di impulsi, che forse da meno problemi anche di riscaldamento essendo alimentata con sinusoide piena, anche se il ciclo di 10sec probabilmente sarà troppo lungo per quest'impiego.
un modo migliore sarebbe l'uso di circuitazioni a mosfet, ma questo è più complesso da realizzare.
ovvio che controllando questo carico con triac o mosfet, non si potrà mai avere la certezza di rientrare nelle norme senza avere effettuato le misure del caso.
Re: Ridurre potenza di una pompa con un TRIAC

Inviato:
21 lug 2011, 22:56
da mario_maggi
brunoserafin,
Sono un perito elettrotecnico
allora dovresti avere studiato quanto basta per esporre un problema di elettrotecnica con i dati minimi necessari.
Non specifichi il tipo di motore (a c.c. da batteria?) ne' i dati di targa, ne' la tipologia della pompa (volumetrica o centrifuga), come si puo' rispondere seriamente?
Ciao
Mario
Re: Ridurre potenza di una pompa con un TRIAC

Inviato:
5 ago 2011, 12:23
da flori2
Se il motore è asincrono lavorerà molto male con il triac, ci vuole un inverter. La potenza della pompa varia col cubo dei giri. Visto che vuoi erogare 100W te ne basta uno piccolo, a meno che il motore sia trifase!!!