Dimensionamento condensatore: dalla teoria alla pratica
Salve a tutti,
approfitto della vostra disponibilità e della vostra bravura per esporvi questo dubbio.
Partiamo dal presupposto che, nel controllo in frequenza di un motore asincrono, serva mantenere costante il rapporto tensione/frequenza. Per un motore con alimentazione nominale di 220 V a 50Hz, supponendo di volendolo alimentare con frequenza di 16Hz, la tensione di alimentazione dovrebbe, per mantenere il rapporto, scendere a 70V. Supponiamo inoltre di volere fare funzionare il motore da trifase a monofase, inserendo un condensatore opportunamente dimensionato fra due fasi. Le formule "empiriche" suggeriscono come sapete, di dimensionare il condensatore utilizzando la relazione C(in microfarad) = P(in CV) * 50 * (220/U(tensione di alimentazione))^2 * 50 / f ( frequenza di alimentazione)
Sostituendo i valori ottenuti, per una potenza di 370W, ovvero circa mezzo cavallo, si ottiene :
C = 50 * 0.5 * (220/70)^2 * 50 / 16 = 675 microfarad ( circa).
Mi rivolgo a voi, per chiedervi da povero studentello, se le cose funzionano effettivamente così. Il motore, si avvierebbe realmente? 70V sono effettivamente sufficienti, o nella pratica sotto una certa tensione anche a vuoto il motore non si avvia? C'è qualcosa che mi sono perso? So che la mia domanda potrà sembrarvi banale, ma ringrazio chiunque voglia aiutarmi a imparare.
approfitto della vostra disponibilità e della vostra bravura per esporvi questo dubbio.
Partiamo dal presupposto che, nel controllo in frequenza di un motore asincrono, serva mantenere costante il rapporto tensione/frequenza. Per un motore con alimentazione nominale di 220 V a 50Hz, supponendo di volendolo alimentare con frequenza di 16Hz, la tensione di alimentazione dovrebbe, per mantenere il rapporto, scendere a 70V. Supponiamo inoltre di volere fare funzionare il motore da trifase a monofase, inserendo un condensatore opportunamente dimensionato fra due fasi. Le formule "empiriche" suggeriscono come sapete, di dimensionare il condensatore utilizzando la relazione C(in microfarad) = P(in CV) * 50 * (220/U(tensione di alimentazione))^2 * 50 / f ( frequenza di alimentazione)
Sostituendo i valori ottenuti, per una potenza di 370W, ovvero circa mezzo cavallo, si ottiene :
C = 50 * 0.5 * (220/70)^2 * 50 / 16 = 675 microfarad ( circa).
Mi rivolgo a voi, per chiedervi da povero studentello, se le cose funzionano effettivamente così. Il motore, si avvierebbe realmente? 70V sono effettivamente sufficienti, o nella pratica sotto una certa tensione anche a vuoto il motore non si avvia? C'è qualcosa che mi sono perso? So che la mia domanda potrà sembrarvi banale, ma ringrazio chiunque voglia aiutarmi a imparare.
del condensatore da utilizzare per rendere un M.A.T in monofase ed era:![C = 68\cdot Pn (kW)\cdot \left (\frac{220^2}{U^2}\right ) \left [ \mu F \right ] C = 68\cdot Pn (kW)\cdot \left (\frac{220^2}{U^2}\right ) \left [ \mu F \right ]](/forum/latexrender/pictures/9b4f356ba4c647e6ec17f7ace3eb9652.png)