riferimento al primario e al secondario
Salve a tutti,
vorrei cercare di capire meglio il procedimento del "riferimento" del circuito equivalente al primario o al secondario.
In pratica ho capito che tutte le grandezze del circuito assumono valori fittizi ovvero "riferiti" ad uno dei due avvolgimenti.
In particolare le tensioni V1 e V2 avranno valore pressochè uguale in quanto una delle due avrà il valore reale, mentre l'altra avrà un valore simile in quanto moltiplicata per il rapporto di trasformazione.
Vorrei sapere perché si effettua il riferimento e soprattutto quando conviene riferire al primario e in quali al secondario.
Da quel che ho capito parlando col prof, riferire il circuito ad uno dei due avvolgimenti è utile soprattutto quando è necessario studiare una linea in cui sono presenti uno o più trasformatori in cascata..
grazie mille
vorrei cercare di capire meglio il procedimento del "riferimento" del circuito equivalente al primario o al secondario.
In pratica ho capito che tutte le grandezze del circuito assumono valori fittizi ovvero "riferiti" ad uno dei due avvolgimenti.
In particolare le tensioni V1 e V2 avranno valore pressochè uguale in quanto una delle due avrà il valore reale, mentre l'altra avrà un valore simile in quanto moltiplicata per il rapporto di trasformazione.
Vorrei sapere perché si effettua il riferimento e soprattutto quando conviene riferire al primario e in quali al secondario.
Da quel che ho capito parlando col prof, riferire il circuito ad uno dei due avvolgimenti è utile soprattutto quando è necessario studiare una linea in cui sono presenti uno o più trasformatori in cascata..
grazie mille
