Generatore sincrono trifase 6,5kVA
Ciao a tutti,
ho un dubbio sul generatore sincrono trifase. Il dubbio nasce dal fatto che ho un generatore diesel con un alternatore da 6,5kVA che di punto in bianco non mi funziona più. Aprendolo ho visto che sono presenti le spazzole collegate ad una placca a diodi (trifase) a sua volta collegata ad un trasformatore.
Inoltre sono presenti 3 condensatori.
I dubbi teorici sono:
1) i condensatori a cosa servono? Io ho ipotizzato che servano per rifasare dato che sui dati di targa è segnato un funzionamento dell'alternatore a cos(fi) = 0,8
2) il generatore funziona in isola per cui la potenza per l'eccitazione da dove arriva? La mia ipotesi è che si sfrutti il magnetismo residuo del rotore per indurre una piccola tensione sullo statore la quale a cascata viene riportata tramite il raddrizzatore sull'eccitazione e così si arriva ad avere un'eccitazione a vuoto di 37V (così come indicato sui dati di targa).
Venendo al discorso pratico, aprendo l'alternatore ho visto che i due fili che dal raddrizzatore vanno alle spazzole erano conciatissimi (tutti mezzi spelati, ecc) e li ho sostituiti immediatamente. Prima che l'alternatore smettesse di funzionare, presentava una specie di funzionamento a "tensione ridotta" nel senso che alimentando delle lampade da 500W esse erano molto fioche mentre alimentando lampade al neon, facevano fatica a partire.
Dopo aver sostituito i cavetti, provando con il tester la tensione di fase ai morsetti ho trovato 4V (anzichè 380!).
Qualcuno mi sa dare una mano?
Grazie mille :)
ho un dubbio sul generatore sincrono trifase. Il dubbio nasce dal fatto che ho un generatore diesel con un alternatore da 6,5kVA che di punto in bianco non mi funziona più. Aprendolo ho visto che sono presenti le spazzole collegate ad una placca a diodi (trifase) a sua volta collegata ad un trasformatore.
Inoltre sono presenti 3 condensatori.
I dubbi teorici sono:
1) i condensatori a cosa servono? Io ho ipotizzato che servano per rifasare dato che sui dati di targa è segnato un funzionamento dell'alternatore a cos(fi) = 0,8
2) il generatore funziona in isola per cui la potenza per l'eccitazione da dove arriva? La mia ipotesi è che si sfrutti il magnetismo residuo del rotore per indurre una piccola tensione sullo statore la quale a cascata viene riportata tramite il raddrizzatore sull'eccitazione e così si arriva ad avere un'eccitazione a vuoto di 37V (così come indicato sui dati di targa).
Venendo al discorso pratico, aprendo l'alternatore ho visto che i due fili che dal raddrizzatore vanno alle spazzole erano conciatissimi (tutti mezzi spelati, ecc) e li ho sostituiti immediatamente. Prima che l'alternatore smettesse di funzionare, presentava una specie di funzionamento a "tensione ridotta" nel senso che alimentando delle lampade da 500W esse erano molto fioche mentre alimentando lampade al neon, facevano fatica a partire.
Dopo aver sostituito i cavetti, provando con il tester la tensione di fase ai morsetti ho trovato 4V (anzichè 380!).
Qualcuno mi sa dare una mano?
Grazie mille :)