potenza attiva variando cos fi in un generatore
Buongiorno a tutti, ho una domanda da fare:
in un alternatore sincrono che funziona a circa 3/4 della corrente nominale in parallelo alla rete, se abbasso il cos fi, restando sempre entro i limiti di corrente nominale, e mantenendo costante la coppia fornita all'albero (potenza della turbina costante), la potenza elettrica disponibile in uscita resta costante o diminuisce? e se diminusce, per quale motivo?
in un alternatore sincrono che funziona a circa 3/4 della corrente nominale in parallelo alla rete, se abbasso il cos fi, restando sempre entro i limiti di corrente nominale, e mantenendo costante la coppia fornita all'albero (potenza della turbina costante), la potenza elettrica disponibile in uscita resta costante o diminuisce? e se diminusce, per quale motivo?

intervenendo sulla corrente di eccitazione. Aumenta allora la tensione a vuoto della macchina
. Se A è il punto di funzionamento iniziale, se la potenza della turbina è mantenuta costante (ed è la potenza attiva che va in rete), ci si sposta in B. Si ha un aumento della corrente, quindi della potenza apparente erogata dal generatore che avviene per aumento della potenza reattiva: quella attiva resta costante, imposta dalla turbina