Oggi è un sistema obsoleto, ma in tempi non lontanissimi, si utilizzava l' avviamento tramite reostato, che altro non era che un pacco di resistenze variabili (a gradini) poste in serie agli avvolgimenti statorici o più comunemente rotorici (ad esempio nei motori ad anelli con rotore avvolto) che venivano gradualmente escluse manualmente o automaticamente per mezzo di collettori rotanti o contattori (in base al tipo di applicazione,
qui un esempio).
Con questo sistema, oltre a ridurre la corrente di spunto, si poteva godere di una coppia di spunto elevata (rispetto ad altri tipi di avviamento).
Tuttavia, per grossi motori, il sistema non era molto conveniente.
Oggi, vabbè da oltre un ventennio a dire il vero, con l' ausilio dell' elettronica di potenza, ci sono sistemi molto più efficienti ed efficaci del reostato.