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ordine grandezza

MessaggioInviato: 5 mar 2012, 18:24
da wetfa
un generatore monofase sincrono di Vn=25kV può avere una Pcc=200MVA e Icc= 8 kA ?
ci siamo come ordini di grandezza
grazie

Re: ordine grandezza

MessaggioInviato: 5 mar 2012, 19:18
da eddy
wetfa ha scritto:un generatore monofase sincrono di Vn=25kV

:shock:
Pensavo di aver visto tutto

Re: ordine grandezza

MessaggioInviato: 5 mar 2012, 19:25
da wetfa
cosa c'è che non va? la parola sincrono per caso?

Re: ordine grandezza

MessaggioInviato: 5 mar 2012, 19:36
da eddy
non c'è nulla che non va
semplicemente non ho mai visto un generatore sincrono monofase da 25kV
Mi piacerebbe molto vedere delle foto per curiosità

Re: ordine grandezza

MessaggioInviato: 5 mar 2012, 19:38
da eddy
Se posso permertermi:
la Pcc si misura in watt
VA è l'unità di misura della Potenza apparente :ok:

Re: ordine grandezza

MessaggioInviato: 5 mar 2012, 20:05
da admin
La potenza di cortocircuito si misura in voltampere: è il prodotto di tensione nominale per corrente di cortocircuito. Quindi, teoricamente 8 MVA sono la potenza di cortocircuito di un generatore monofase di tensione nominale è 25 kV e corrente di cortocircuito 8 kA.
P_{cc} = V_n I_{cc}=25 \times 10^3 \times 8 \times 10^3 = 200 \times 10^6 \, \text{VA}=200 \,  \text{MVA}
Che poi tale generatore esista realmente è un altro discorso

Re: ordine grandezza

MessaggioInviato: 5 mar 2012, 20:12
da eddy
Grazie admin per il chiarimento ma sono confuso
Su i testi quando si parla dei motori asincroni e della prova di corto circuito quando si calcola la potenza assorbita nella condizione di corto circuito( rotore bloccato) l'unità di misura è il watt
Stiamo parlando della stessa potenza Pcc?

Re: ordine grandezza

MessaggioInviato: 5 mar 2012, 20:19
da admin
No, quella a cui tu ti riferisci è la potenza attiva che si ha nella prova di cortocircuito non la potenza di cortocircuito della macchina. La prova in cortocircuito la fai a tensione ridotta, la tensione di cortocircuito, appunto, cioè la tensione che fa circolare la corrente nominale in condizioni di cortocircuito.
La potenza di cortocircuito è invece legata alla corrente che si ha in un cortocircuito alla tensione nominale, quindi è la massima potenza apparente che la macchina può sviluppare.

Re: ordine grandezza

MessaggioInviato: 5 mar 2012, 22:42
da eddy
admin ha scritto: La prova in cortocircuito la fai a tensione ridotta, la tensione di cortocircuito, appunto, cioè la tensione che fa circolare la corrente nominale in condizioni di cortocircuito.

D'accordo con te
admin ha scritto: La potenza di cortocircuito è invece legata alla corrente che si ha in un cortocircuito alla tensione nominale

Perfetto, io mi riferisco proprio a quella potenza
In realtà, come tu mi insegni, la prova in cc la si fa a tensione ridotta solo perché si raggiungerebbero dei valori di corrente eccessivamenti elevati infatti il valore di Pcc lo si ottiene per proporzione
Se io avessi gli strumenti idonei e fossi piuttosto veloce nessuno mi vieterebbe di misurare la "vera" Pcc assorbita che come sappiamo si misura in Watt
admin ha scritto:quindi è la massima potenza apparente che la macchina può sviluppare.

Se è cosi non dovrebbe comunque scriversi Scc.

Admin spero non mi consideri petulante.
Se insisto è perché voglio imparare e so che dall'altra parte c'è una persona sempre disponibile oltre che molto professionale
Grazie in anticio per i chiarimenti O_/

Re: ordine grandezza

MessaggioInviato: 5 mar 2012, 23:16
da admin
La potenza di cortocircuito di un generatore, di un trasformatore, di una rete attiva, è una potenza apparente. Si dovrebbe dire la potenza apparente di cortocircuito, ma si risparmia l'aggettivo. Per evitare equivoci sarebbe meglio usare un simbolo diverso, ma è comune usare P.
Nella prova in cortocircuito si misurano tutte le grandezze, ed il wattmetro ovviamente misura sempre una potenza attiva. Ma quella non è la potenza di cortocircuito della macchina, ma la potenza attiva assorbita in condizioni di cortocircuito.
Il dimensionamento di un interruttore si fa in base alla corrente massima della macchina, cioè la corrente di cortocircuito, e della tensione nominale, quindi in base alla potenza di cortocircuito