In aggiunta a quanto già detto, provo ad inserire le seguenti considerazioni...
Con riferimento alla figura sottostante, si considerino gli avvolgimenti statorici di una macchina sincrona, aventi assi magnetici sfasati di 120° e percorsi dalle tre correnti così definite (sistema equilibrato di correnti):

Ogni avvolgimento statorico di fase, essendo percorso da una corrente pulsante, produce un campo magnetico anch'esso pulsante ed allineato con l'asse magnetico dell'avvolgimento stesso; detto campo magnetico si può pensare come la
somma di due campi magnetici rotanti in senso opposto con velocità angolare
e aventi ampiezza pari alla metà di quella del campo risultante... quanto detto si potrebbe riassumere con la seguente figura...
Il
campo risultante al traferro è pari alla somma vettoriale dei campi pulsanti prodotti dalle correnti circolanti nei vari avvolgimenti statorici di fase, ovvero alla
somma vettoriale dei rispettivi campi rotanti costituenti; tale somma può essere agevolmente effettuata per via grafica così come riportato nella figura sottostante...
Da quanto appena detto si possono trarre le seguenti due conclusioni...
1. I vettori rotanti in senso antiorario (
h1s,
h2s e
h3s), essendo sempre sfasati di 120° nello spazio e avendo la medesima ampiezza, danno luogo ad una somma vettoriale
nulla;
2. I vettori rotanti in senso orario (
h1d,
h2d e
h3d), risultando sempre appaiati, danno luogo ad un campo magnetico risultante rotante in senso orario e avente ampiezza costantemente pari
3/2 Hmax (Hmax è l'ampiezza dei singoli campi magnetici pulsanti).
In definitiva si può affermare che "
un sistema equilibrato di correnti circolanti in tre avvolgimenti uguali con assi magnetici sfasati di 120°, produce un campo magnetico risultante rotante con velocità angolare
(pari alla pulsazione delle correnti) nel verso del ritardo delle fasi (1->2->3)".
Nella speranza di non aver detto castronerie, mi auguro di esserti stato di aiuto.
