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Parallelo motore sincrono

MessaggioInviato: 2 giu 2012, 13:01
da SIRLUKE90
Ciao vorrei fare una domanda riguardante la stabilità in parallelo dei motori sincroni trifase; partendo dalla condizione di parallelo alla rete e funzionamento a vuoto, sei il rotore accelera lo sfasamento tra la tensione indotta e quella di rete aumenta e quindi avviene uno scambio di potenza attiva; ma la variazione di velocità angolare del rotore non mi varia anche la pulsazione della tensione indotta? E in questo caso come faccio a utilizzare il circuito equivalente monofase nel caso le due tensioni non siano più isofrequenziali?

Re: Parallelo motore sincrono

MessaggioInviato: 2 giu 2012, 14:55
da bomber
Certo che varia tanto è vero che nascono le cosidette pendolazioni che nella rete italiana hanno un perido che varia dai 600 ai 1000 ms. Il circuito di monofase equivalente usato per l'analisi statica non vale più in quei momenti dovresti usare un circuito adatto all'analisi dinamica che implica la conoscenza delle reattanze sub e transitorie della macchina.

Ciao

Re: Parallelo motore sincrono

MessaggioInviato: 2 giu 2012, 14:59
da ildoghy
Puoi ipotizzare le grandezze a transitorio estinto.
Per tener in considerazione anche il transitorio dovresti utilizzare il modello della macchina sincrona descritto dalla trasformata di Park

Re: Parallelo motore sincrono

MessaggioInviato: 2 giu 2012, 15:39
da SIRLUKE90
Ma nel caso le due grandezze non sono isofrequenziali, lo sfasamento non varia nel tempo?

Re: Parallelo motore sincrono

MessaggioInviato: 2 giu 2012, 15:55
da ildoghy
Certo, ma a transitorio estinto la macchina torna a ruotare alla velocità nominale quindi lo sfasamento fra le due tensioni è fisso e determina la potenza attiva assorbita dal motore. Comunque spesso si fa l'ipotesi semplificata di macchina collegata a una rete di potenza infinita. Sotto questa ipotesi si assume che la frequenza e il valore efficace della terna di alimentazione siano indipendenti dal regime di funzionamento della macchina.

Re: Parallelo motore sincrono

MessaggioInviato: 2 giu 2012, 16:00
da SIRLUKE90
Perciò sintetizzando, e scusate se abuso della vostra pazienza :D , collegando un motore sincrono privo di coppia resistiva in parallelo alla rete ottengo un funzionamento a vuoto; in seguito applicandogli una coppia resistente, es un carico meccanico, si viene a creare un transitorio in cui la macchina varia la propria velocità angolare, il campo indotto varia la propria intensità e pulsazione; finché non si ritorna in una situazione di regime in cui le due tensioni sono isofreuenziali ma sfasate e si viene a creare una corrente negli avvolgimenti di statore. È giusto?

Re: Parallelo motore sincrono

MessaggioInviato: 2 giu 2012, 16:04
da ildoghy
Giusto :ok: . Mentre aggiungevi l'ultima risposta stavo modificando il mio ultimo post.

Re: Parallelo motore sincrono

MessaggioInviato: 2 giu 2012, 16:07
da SIRLUKE90
Grazie mille =D> sei stato la mia salvezza ;-)

Re: Parallelo motore sincrono

MessaggioInviato: 2 giu 2012, 16:41
da Lele_u_biddrazzu
In aggiunta a quanto detto, vorrei segnalarti il seguente post che credo potrebbe essere di aiuto :-o