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inverter per motori trifase e lunghe distanze

MessaggioInviato: 13 giu 2012, 18:14
da Sapgnaboy85
Buonasera a tutto il forum. Dato che non riesco a trovare nulla in merito, mi potete spiegare perché quando si collegato un inverter, per azionare un motore a lunga distanza (tipo pompa sommersa) questo si brucia.

grazie mille per la disponibilotà

Re: inverter per motori trifase e lunghe distanze

MessaggioInviato: 13 giu 2012, 18:19
da guzz
ma è un caso specifico o cosa?

Re: inverter per motori trifase e lunghe distanze

MessaggioInviato: 13 giu 2012, 18:37
da bomber
Salve, puoi essere un po' più preciso in merito a questi due fattori:

Lunga distanza quanto?

A che frequenze lavora il motore?

L'inverter è connesso vicino alla macchina e l'alimentazione viene fatta con linea DC oppure all'uscita dell'inverter parte una linea BT trifase che termina sulla macchina?

Re: inverter per motori trifase e lunghe distanze

MessaggioInviato: 14 giu 2012, 18:18
da eddy
ma ragazzi dico io si possono fare certe domande
ma cosa pensate che qui c'è mago marlino??
:shock:

Re: inverter per motori trifase e lunghe distanze

MessaggioInviato: 14 giu 2012, 20:42
da carlomariamanenti
Foto UtenteSapgnaboy85, non è proprio vero quello che scrivi: per particolari lunghezze dei cavi di collegamento tra inverter e motore, l'elevata pendenza dei fronti di salita dei segnali, dv/dt, che controllano il motore sono causa di un fenomeno normalmente definito onda riflessa.
Questo fenomeno praticamente comporta delle sovratensioni che non dannegiano l'inverter ma bensì il motore compromettendone l'isolamento e in alcuni casi, questi ripidi fronti possono identificarsi in quella che viene definita tensione d'albero che causano l'elettroerosione dei cuscinetti.
Il segnale di uscita di un inverter non è una semionda ma bensì un segnale PWM dove il valore massimo corrisponde al valore di tensione del DC-bus del drive, questo segnale se applicato a cavi di elevata lunghezza genera appunto la corrente riflessa; e maggiore è la differenza tra l'impedenza del cavo e l'impedenza del carico, maggiori sono le sovratensioni causate da questo fenomeno.
Per questo motivo i costruttori degli inverter suggeriscono l'utilizzo di cablaggi il più corti possibile.
Per ovviare al problema, in funzione della lunghezza del cablaggio, vengono suggerite differenti soluzioni come l'inserimento di reattanze di uscita, l'inserimento di componenti contro le sovratensioni e l'utilizzo di filtri dv/dt.

Che poi la rottura dell'isolamento del motore possa causare anche la rottura dell'inverter può essere possibile: molti drives non hanno protezione per cortocircuiti tra una fase e la terra.

Diverso invece è il ragionamento riferito all'utilizzo di cavi schermati destinati per diminuire le emissioni e i disturbi del cablaggio.

Il mio consiglio è quello di verificare sempre quali le protezioni e le accortezze da adottare leggendo il manuale d'installazione dell'inverter in uso.

qui scoprirai che l'utilizzo del cavo schermato per i cablaggi è svantaggioso per il fenomeno delle sovratensioni, mentre viceversa l'utilizzo di un cavo non schermato è svantaggioso per le emissioni dello stesso ... come sempre bisogna adottare il migliore compromesso per l'applicazione in essere.

Un saluto, -carlo. O_/

Re: inverter per motori trifase e lunghe distanze

MessaggioInviato: 15 giu 2012, 16:06
da Sapgnaboy85
Grazie mille Carlo la tua risposta è proprio quello che volevo sapere L'applicazione è relativa alle pompe sommerse infatti si parla di distanze come 300 o 400 metri. l'OMRON si dice che faccia dei modelli appositi per questo tipo di utilizzo.

Re: inverter per motori trifase e lunghe distanze

MessaggioInviato: 15 giu 2012, 21:25
da mario_maggi
Sapgnaboy85,
per quelle distanze diventa d'obbligo usare un "filtro sinusoidale" all'uscita dell'inverter o per lo meno una induttanza sostanziosa tra inverter e motore.
Se il cavo verso il motore e' interrato, e' possibile metterlo non schermato.
Ciao
Mario

Re: inverter per motori trifase e lunghe distanze

MessaggioInviato: 8 mar 2015, 11:33
da elettroigor
Ho trovato molto interessanti le risposte di Foto Utentecarlomariamanentie Foto Utentemario_maggie farò una piccola ricerca in merito. :mrgreen:

Re: inverter per motori trifase e lunghe distanze

MessaggioInviato: 8 mar 2015, 11:42
da carlomariamanenti
Foto Utenteelettroigor, se la tua ricerca si rilevasse infruttuosa o se avessi necessità di ulteriori dettagli o documentazioni non devi far altro che chiedere. :ok:

Re: inverter per motori trifase e lunghe distanze

MessaggioInviato: 8 mar 2015, 15:17
da Candy
Aggiungo solo che l'inverter, di fatto, non risente delle sovratensioni. Essendo progettato per sopportare quelle di frenatura che, qualora eccessive, portano allo spegnimento del ponte controllato e l'arresto a ruota libera del motore.

Molto articolata la risposta di CMM. Non bisogna dimentiacre che i cavi sono dei condensatori e la modulante PWM tipicia oscilla tra 6 kHz e 10 kHz. Il cavo, se moltlo lungo, praticamente in uscita dall'inverter non vede l'impedenza del motore.