Sapgnaboy85, non è proprio vero quello che scrivi: per particolari lunghezze dei cavi di collegamento tra inverter e motore, l'elevata pendenza dei fronti di salita dei segnali, dv/dt, che controllano il motore sono causa di un fenomeno normalmente definito
onda riflessa.
Questo fenomeno praticamente comporta delle sovratensioni che non dannegiano l'inverter ma bensì il motore compromettendone l'isolamento e in alcuni casi, questi ripidi fronti possono identificarsi in quella che viene definita
tensione d'albero che causano l'
elettroerosione dei cuscinetti.
Il segnale di uscita di un inverter non è una semionda ma bensì un segnale PWM dove il valore massimo corrisponde al valore di tensione del
DC-bus del drive, questo segnale se applicato a cavi di elevata lunghezza genera appunto la corrente riflessa; e maggiore è la differenza tra l'impedenza del cavo e l'impedenza del carico, maggiori sono le sovratensioni causate da questo fenomeno.
Per questo motivo i costruttori degli inverter suggeriscono l'utilizzo di cablaggi il più corti possibile.
Per ovviare al problema, in funzione della lunghezza del cablaggio, vengono suggerite differenti soluzioni come l'inserimento di reattanze di uscita, l'inserimento di componenti contro le sovratensioni e l'utilizzo di filtri dv/dt.
Che poi la rottura dell'isolamento del motore possa causare anche la rottura dell'inverter può essere possibile: molti drives non hanno protezione per cortocircuiti tra una fase e la terra.
Diverso invece è il ragionamento riferito all'utilizzo di cavi schermati destinati per diminuire le emissioni e i disturbi del cablaggio.
Il mio consiglio è quello di verificare sempre quali le protezioni e le accortezze da adottare leggendo il manuale d'installazione dell'inverter in uso.
qui scoprirai che l'utilizzo del cavo schermato per i cablaggi è svantaggioso per il fenomeno delle sovratensioni, mentre viceversa l'utilizzo di un cavo non schermato è svantaggioso per le emissioni dello stesso ... come sempre bisogna adottare il migliore compromesso per l'applicazione in essere.
Un saluto, -carlo.
