shadonvy, cosa intendi per "zona di funzionamento instabile"?
Altra domanda: se l'utilizzo del motore è quello di "forzare" la pedalata di una bicicletta da camera, non devi anche considerare la possibilità di controllare il limite di coppia per evitare di far male a qualcuno?
O forse non ho proprio capito cosa cerchi.
Hai ragione cercherò di essere più preciso.
Voglio costruire un apparecchiatura che consenta un movimento lento delle gambe.
Si tratta di una struttura terapeutica che usa un movimento uguale a quello della bici per muovere le gambe di chi sta a letto.
Per ora è solo un idea e mentre per quanto riguarda la struttura ho le idee abbastanza chiare su tipo di motore qualche dobbio ne ho.
Inizialemente pensavo di usare un motore in alternata che avevo rimediato ma poi si è rivelato inutilizzabile.
Inoltre il problema è che deve girare molto piano e il motore più stabile in questi casi mi sembra il motore in continua magari collegato a dei motoriduttori.
Per zona instabile mi rifacevo a quel tratto di grafo ( coppia numero di giri) del motore in alternata prima del punto critico