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Variatore sotto carico TR

MessaggioInviato: 5 lug 2012, 18:12
da StellaTriangolo
Ciao a tutti. Se ho un trasformatore trifase con tensione primaria nominale 150 kV più o meno 8 X 1,5 % e tensione secondaria a vuoto 21,6 kV e tale trasformatore è dotato di un variatore sotto carico che agisce sul primario che si trova nella posizione +2 quale calcolo devo fare per sapere che valore assume la tensione secondaria?

Re: Variatore sotto carico TR

MessaggioInviato: 5 lug 2012, 19:12
da Candy
Io direi -3%. Ma tagghiamo Foto Utentefpalone per sentire il suo parare.

Re: Variatore sotto carico TR

MessaggioInviato: 5 lug 2012, 19:20
da attilio
Spero di non spararla grossa...
La % che leggi dovrebbe riferirsi appunto alla tensione al secondario, nel tuo caso sul lato MT dovresti passare dai 21,6 kV + 3% (inserzione di spire sul lato AT) ai circa 22,2 kV.

Normalmente la regolazione della tensione avviene in maniera automatica per sopperire alle variazioni di questa rispetto al nominale in relazione alle fluttuazioni di assorbimento.

Re: Variatore sotto carico TR

MessaggioInviato: 5 lug 2012, 19:23
da Candy
Come dicevo sono ignorante, ma inserendo più spire sul primario, ho la sensazione si riduca la tensione al secondario. Per questo chiamavo Foto Utentefpalone che ha dato ad intnedere avere dimestichezza anche con 150 kV

Re: Variatore sotto carico TR

MessaggioInviato: 5 lug 2012, 19:37
da attilio
Invece mi sa che hai più che ragione!
E se quel +2 (gradini) in realtà toglie spire al primario? Dovrebbe aumentare la tensione secondaria o no?

Re: Variatore sotto carico TR

MessaggioInviato: 5 lug 2012, 20:17
da blusol
La tensione al secondario scende del 3%, in posizione +3% il trasformatore in pratica ha un rapporto di trasformazione 154,4/21,6kV.
Per cui ti troverai a vuoto una tensione secondaria di 20,87kV con 150kV al primario.

Stellatriangolo non so che calcoli stai facendo , ma in pratica il variatore sotto carico serve proprio a mantenere una tensione costante in maniera automatica al secondario del trasformatore indipendentemente dal carico/produzione. Chiaramente nei limiti delle prese del vsc.
Normalmente il vsc e' comandato dalla sua centralina nella quale si imposta una tensione di riferimento con una adeguata banda morta che dipende dall'ampiezza degli step delle posizioni.

Re: Variatore sotto carico TR

MessaggioInviato: 5 lug 2012, 20:36
da Candy
Anche nei trasformatori MT/BT è così. Questo "+" confonde parecchio le idee. E' riferito al rapporto spire primario e non alla tensione d'uscita.

Re: Variatore sotto carico TR

MessaggioInviato: 12 lug 2012, 21:30
da Gius
Si tratta di un trasformatore detto a flusso costante. Il variatore serve a mantenere costante la tensione di uscita al secondario aggiungendo o togliendo spire sul primario: se sul primario si presenta una tensione di 154,500 kV il variatore non fa altro che portarsi sulla posizione +2 a cui corrisponde un rapporto di 154,500/21,6. Il rapporto tra tensione e numero di spire è uguale per ogni posizione, da qui la definizione " flusso costante". Se sposti il variatore quando la tensione al primario è di 150 kV ovviamente al secondario ci sarà un tensione più bassa del 3%. In ogni caso sul trasformatore ci dovrebbe essere una targa che illustra lo schema di funzionamento del variatore: probabilmente nel tuo caso si tratta di un variatore somma-differenza dotato di inversione: in pratica l'avvolgimento è formato da un numero di spire fisso a cui vengono aggiunte le spire di regolazione per le posizioni positive mentre per quelle negative queste stesse spire di regolazione vengono collegate al contrario di modo che la corrente circoli in verso opposto e produca un flusso contrario a quello dell'avvolgimento principale simulando una sottrazione di spire.

Re: Variatore sotto carico TR

MessaggioInviato: 16 lug 2012, 21:57
da fpalone
Confermo quanto detto da Foto UtenteGius, Foto UtenteCandy e Foto Utenteblusol; la regolazione in questo tipo di macchine è sul primario, principalmente perché risulta più semplice vista la bassa corrente. Inoltre si può mettere il commutatore sul centro stella, lato neutro, diminuendone la tensione di isolamento. Ciononostante la numerazione delle prese (es. +2) è una convenzione dell'utility proprietaria della macchina e sono a volte riferite alla tensione da regolare (lato carico) indipendentemente dall'esecuzione fisica della macchina. In questo la targa del trasformatore può fare chiarezza: infatti se sulla targa della macchina è riportato " 150 kV ± 8 x 1,5 % / 21,6 kV" allora le prese sono riferite al lato primario ed il rapporto di trasformazione è appunto \frac{150 kV  + 2 \cdot \frac {150 kV \cdot1,5}{100}}{21,6 kV}. Questo vuol dire che a vuoto la tensione è 20,97 kV, con 150 kV al primario... non esattamente -3% (sarebbe il -2,9%) ma quasi.