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Corrente Attiva e Reattiva nei motori DC PM

Inviato:
28 ago 2012, 11:58
da gabri87
Buon giorno a tutti ho una domanda,
Nel caso di motori DC PM è possibile calcolare corrente attiva e reattiva, partendo dalla misura della corrente istantanea sul circuito di armatura del motore?
Cioè è possibile operare una trasformazione simile alle trasformazioni di Park oppure è possibile ricavare le 2 correnti da una misura della potenza.
Spero di essere stato chiaro,
Grazie.
Re: Corrente Attiva e Reattiva nei motori DC PM

Inviato:
28 ago 2012, 12:04
da bomber
Se il motore è connesso a 3 fili; leggi la corrente istantanea su 2 fasi-trasformi secondo park-(se il motore lavora a regime) passi da park alle grandezze fasoriali a quel punto hai parte reale ed immaginaria della corrente che ti danno la potenza attiva e reattiva. Se necessiti della sola potenza attiva e reattiva puoi averla direttamente dalle trasformate di Park.
Re: Corrente Attiva e Reattiva nei motori DC PM

Inviato:
28 ago 2012, 12:10
da gabri87
No il motore è connesso a 2 fili.
Grazie
Re: Corrente Attiva e Reattiva nei motori DC PM

Inviato:
28 ago 2012, 13:33
da fpalone
Salve
gabri87,
ti consiglierei di misurare tensione e corrente e quindi di effettuare una trasformazione in frequenza; adottando quindi la definizione di potenza reattiva in regime non sinusoidale potresti calcolare la potenza reattiva come :

Re: Corrente Attiva e Reattiva nei motori DC PM

Inviato:
28 ago 2012, 21:04
da gabri87
Ok,
se ho capito bene utilizzando la formula che dici troverei la potenza reattiva alle varie armoniche del segnale, e sommando le varie potenze reattive troverei la potenza reattiva complessiva.
La mia richiesta però è leggermente diversa, io vorrei trovare la corrente reattiva che fluisce verso un eventuale azionamento.
Nel caso di un motore a 3 fasi conoscendo le tre correnti di fase Ia, Ib, Ic potrei utilizzare la trasformata dq0 e
ricavare una componente attiva Iq e una componente reattiva Id.
Inizialmente avevo pensato di applicare la trasformata dq0 considerando una delle tre correnti nulla e considerando le altre due come una l'opposta dell' altra, per esempio:
Ia= 0 ; Ib = -Ic ,
Il problema è che non sono sicuro dello sfasamento tra le correnti da utilizzare per la trasformazione da correnti
di fase in correnti attive e reattive.
Visto che deve essere rispettata la regola:
ia+ib+ic=0
avevo pensato utilizzando ia = 0 di inserire angoli di sfasamento non di 120 gradi ma di 180 gradi.
Non so quanto posso essere stato chiaro, se avete dubbi contattatemi cosi se riesco cercherò di spiegarmi meglio.
Ringrazio tutti gli utenti che decideranno di partecipare attivamente alla discussione.