Regolatore motore a induzione
Sara' una domanda banale, ma non riesco a trovare un semplice schema per ridurre la velocita' di un motore a induzione (da lavatrice) mantenendone pressoche' costante la coppia.
Ho letto un po' di tutto, e sembra che sia stato un problema un po' per tutti.
A quanto pare la si risolve usando piu' avvolgimenti (da prevedere in fase di costruzione), oppure con collegamenti stella triangolo, etc.
Oggi con i moderni microprocessori c'e' la carta della variazione della frequenza (inverter), a quanto pare poco efficace sugli asincroni.
E poi c'e' chi usa il PWM come sui motori brushless da modellismo, ossia degli impulsi di ampiezza costante ma variabili in durata, ad alta frequenza (>1kHz) con cui alimentare il motore.
Questo quello che (nel mio piccolo) ho capito.
Eppure non ho trovato nulla sul web...
Cercavo qualcosa di gia' pronto ma c'e' solo un driver cinese che prevede, oltre l'ingresso per la tensione di rete, due uscite: una "excitation" e l'altra "armature", entrambe con due pin.
Poi due contatti che vanno ad un interruttore per spegnere il controller e due contatti che vanno ad un potenziometro per la variazione dei giri.
Non mi fido granche'.
Quindi vorrei tanto provare l'autocostruzione.
Il motore e' da 550W, 240V, prelevato da una lavatrice.
La destinazione d'uso e' quella di un piccolo tornietto.
Idee?
Ho letto un po' di tutto, e sembra che sia stato un problema un po' per tutti.
A quanto pare la si risolve usando piu' avvolgimenti (da prevedere in fase di costruzione), oppure con collegamenti stella triangolo, etc.
Oggi con i moderni microprocessori c'e' la carta della variazione della frequenza (inverter), a quanto pare poco efficace sugli asincroni.
E poi c'e' chi usa il PWM come sui motori brushless da modellismo, ossia degli impulsi di ampiezza costante ma variabili in durata, ad alta frequenza (>1kHz) con cui alimentare il motore.
Questo quello che (nel mio piccolo) ho capito.
Eppure non ho trovato nulla sul web...
Cercavo qualcosa di gia' pronto ma c'e' solo un driver cinese che prevede, oltre l'ingresso per la tensione di rete, due uscite: una "excitation" e l'altra "armature", entrambe con due pin.
Poi due contatti che vanno ad un interruttore per spegnere il controller e due contatti che vanno ad un potenziometro per la variazione dei giri.
Non mi fido granche'.
Quindi vorrei tanto provare l'autocostruzione.
Il motore e' da 550W, 240V, prelevato da una lavatrice.
La destinazione d'uso e' quella di un piccolo tornietto.
Idee?