Pagina 1 di 2

Motore cc ad eccitazione indipendente

MessaggioInviato: 2 feb 2013, 16:56
da xmichele
Salve ho un problema a risolvere il punto B di quest'esercizio, in pratica si vuole conoscere la tensione di eccitazione per ottenere il flusso necessario a quella velocità applicando il deflussaggio, dopo aver raggiunto la velocità nominale aumentando la tensione fino alla nominale

L'esercizio si trova qui: http://img6.imageshack.us/img6/7166/es1moddddddddddddddd.jpg

Re: Motore cc ad eccitazione indipendente

MessaggioInviato: 2 feb 2013, 20:55
da mir
... non voglio fare il guastafeste, ma nel tuo thread di presentazione ti era stato consigliato di leggere le regole del forum e se non erro al topic 2 da Foto Utentemrc, fra le regole la V recita
regola forum ha scritto:no server esterni per immagini
semplicemente perché sono scomodi d autilizzare, quando si ha il semplice e potente fidocadj a disposizione per disegnare di tutto come indicato nello stesso thread di presentazione al punto 3 da me e come recita la regola II
regola forum ha scritto:schemi in fidocadj
...
si insomma credo che se vorrai l'intervento di qualche Buon Luminare dell' Elettrotecnica e ti garantisco che qui ci sono,io ti consiglerei di postare eventuali schemi con fidocadj e provare almeno ad impostare la soluzione ... poi vedrai che le risposte non mancheranno. ;-)

Re: Motore cc ad eccitazione indipendente

MessaggioInviato: 2 feb 2013, 22:10
da Massi79
Se ci fosse stato un disegno nel link ti avrei anche risposto, ma non aver volglia di riscrivere il testo dell'esercizio al computer mi sembra eccessivo.
Oltretutto è anche scritto male.

Re: Motore cc ad eccitazione indipendente

MessaggioInviato: 3 feb 2013, 2:17
da xmichele
Ok, però penso non ci sia biasogno di disegnare nessun circuito, quindi ricopio i dati ed imposto il problema fino al punto a.

Potenza nominale Pn=15 kW
Tensione di armatura nominale Van=400 V
Rendimento numinale Rn=0.90
Velocità nominale wn=2000 rpm = 209.4 rad/s
Tensione di eccitazione Ve= 200 V
Corrente di eccitazione Ie= 2 A
PerditeMeccaniche=PerditeFerro=0

Si vuole lavorare a 3000 rpm = 314 rad/s, determinare:
a)coppia max a questa velocità
b)tensione di eccitazione per raggiungere la velocità di 3000 rpm con la coppia calcolata al punto a

Ptot=Pn/Rn=15000/0.9= 16.67KW
In=Ptot/Vn=41,67 A
PJoule=Ptot-Pn=16670-15000=1670 J
resistenza di armatura Ra=PJoule/In^2=0,96 ohm
coppia Nominale Mn=Pn/wn=15000/209.4=79.63 Nm
il tratto di deflussaggio è a potenza costante quindi posso scrivere che la coppia max corrispondente a w2=3000rpm è uguale a Pn/w2=15000/314=47,77 Nm

Fino a qui il prof sembra aver approvato. Un ringraziamento anticipato e scusate per l'inconveniente

Re: Motore cc ad eccitazione indipendente

MessaggioInviato: 3 feb 2013, 10:30
da mrc
Ciao.

mir ha scritto:...ti consiglerei di postare eventuali schemi con fidocadj e provare almeno ad impostare la soluzione ...

Oltre a confermare il giustissimo consiglio di Foto Utentemir, aggiungo che le formule vanno scritte usando LATEX.
Anche questa raccomandazione è riportata nelle regole del forum.

Al seguente link trovi una piccola guida all' uso:

http://www.electroyou.it/mrc/wiki/intro ... o-di-latex

Re: Motore cc ad eccitazione indipendente

MessaggioInviato: 3 feb 2013, 10:57
da xmichele
Ho riscritto , non è il massimo ma venitemi incontro.. :mrgreen:

Potenza nominale Pn=15 kW
Tensione di armatura nominale Van=400 V
Rendimento numinale Rn=0.90
Velocità nominale wn=2000 rpm = 209.4 rad/s
Tensione di eccitazione Ve= 200 V
Corrente di eccitazione Ie= 2 A
PerditeMeccaniche=PerditeFerro=0

Si vuole lavorare a 3000 rpm = 314 rad/s, determinare:
a)coppia max a questa velocità
b)tensione di eccitazione per raggiungere la velocità di 3000 rpm con la coppia calcolata al punto a

Ptot= \frac{Pn}{Rn}= \frac{15000}{0.9}= 16.67KW
In= \frac{Ptot}{Vn}= 41,67 A
PJoule=Ptot-Pn= 16670-15000= 1670 J
resistenza di armatura Ra= \frac{Pjoule}{In^{2}}= 0,96 ohm
coppia Nominale Mn= \frac{Pn}{wn}= \frac{15000}{209.4}=79.63 Nm
il tratto di deflussaggio è a potenza costante quindi posso scrivere che la coppia max corrispondente a w2=3000rpm è uguale a \frac{Pn}{w2} = \frac{15000}{314} = 47,77 Nm

Re: Motore cc ad eccitazione indipendente

MessaggioInviato: 7 feb 2013, 10:55
da RenzoDF
Visto che supponiamo di far lavorare il motore a potenza nominale, ovvero a tensione e corrente nominale, ed assumendo (ovviamente) che i 3000 giri (n2) siano inferiori al massimo numero di giri ammissibili per la macchina, le coppie staranno nel rapporto T_2/T_n=n_n/n_2=2/3 e così pure i flussi dato che la coppia T=k_cI \Phi ; ne segue che, supposto di lavorare in zona lineare della caratteristica di magnetizzazione, nello stesso rapporto staranno anche le correnti, e quindi le tensioni, del circuito di eccitazione.

BTW ... non capisco il perché di tutti quei dati nel problema, c'erano altre domande nel testo? ... e non capisco nemmeno il perché tu sia andato a calcolare la potenza assorbita, la corrente nominale e la resistenza di armatura ... :roll:

Re: Motore cc ad eccitazione indipendente

MessaggioInviato: 7 feb 2013, 11:56
da xmichele
Ciao innanzitutto ti ringrazio per la risposta.Ti ho seguito fino alla corrente di eccitazione ma poi non ho capito perché la tensione di eccitazione sta nello stesso rapporto delle correnti..l'equazione al circuito di eccitazione non è V_e = R_eI_e + K \Phi w ?

Grazie

Re: Motore cc ad eccitazione indipendente

MessaggioInviato: 7 feb 2013, 12:15
da RenzoDF
xmichele ha scritto:..l'equazione al circuito di eccitazione non è V_e = R_eI_e + K \Phi w ?

Da quando in qua il flusso induttore si muove rispetto all'induttore? :roll:

... nell'eventualità di uno studio in transitorio poteremo si scrivere che

{{v}_{e}}={{R}_{e}}{{i}_{e}}+\frac{\text{d}{{\lambda }_{e}}}{\text{d}t}

ma mi sembra non sia il nostro caso, noi il flusso di eccitazione lo supponiamo costante nel tempo, sbaglio?

BTW ... puoi rispondere alle mie perplessità sui dati e sui tuoi calcoli? Grazie

Re: Motore cc ad eccitazione indipendente

MessaggioInviato: 7 feb 2013, 12:22
da xmichele
Quindi il secondo termine a secondo membro non esiste proprio o è un caso particolare?