Nessuno mi ha mai risposto: un alternatore a 6kV se io lo metto i n cortocircuito e tolgo il centro stella da terra ed applico corrente fino ad arrivare al dato di targa, ai capi dell'alternatore avrò necessariamente a mio parere anche una tensione. Giusto?
In genere quello che chiedi si fa per determinare l’impedenza sincrona dell’alternatore: Nella prova di corto circuito le fasi statoriche sono chiuse in corto circuito e, sono misurate la corrente di eccitazione e quella di corto circuito Icc con la macchina funzionante a velocità nominale. Variando la corrente di eccitazione aumenta la tensione indotta e, di conseguenza, la corrente di corto circuito.
Il legame tra le due grandezze può essere ritenuto lineare, in quanto la macchina funziona con flusso magnetico ridotto e, quindi non in condizione di saturazione, per i seguenti motivi: la corrente di corto circuito, limitata solo dall’impedenza sincrona, può essere ritenuta a 90° in ritardo rispetto alla tensione indotta, essendo Zs prevalentemente induttiva; la reazione d’indotto ha effetto smagnetizzante e riduce il flusso della macchina; la tensione indotta, essendo Vf = 0, è molto minore che non nel funzionamento a carico e richiede, quindi, un minor valore del flusso.