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Motori elettrici e standard elettrici diversi

MessaggioInviato: 6 mag 2013, 9:06
da Samuel1987
Salve a tutti ragazzi,

sono nuovo del forum e mi sono iscritto per chiedervi delle delucidazioni.

Lavoro da poco in una microimpresa che produce macchinari di dimensione ridotte, che vengono esportati in vari Paesi. Di elettrico, in questi macchinari, ci sono al massimo un paio di motori monofase o trifase (solitamente il più piccolo da 0.37 kW e il più grande da 0.75 kW), più un pannello di controllo con i pulsanti di accensione/spegnimento del macchinario o di dispositivi su di esso montati.

La cosa che ho notato è che finora, nello spedire questi macchinari ovunque nel mondo, non ci si è minimamente preoccupati dei vari standard elettrici. E ora che i volumi si sono un po' intensificati, cominciano a uscir fuori le segnalazioni di motori bruciati o problemi elettrici vari.

Io non sono un tecnico, ma all'interno dell'impresa le mansioni sono sfumate e bisogna sapere di tutto un po'.

Le mie domande sono queste:
- prendendo a riferimento un Paese come il Canada, dove le tensioni elettriche sono 575V trifase e 120V monofase (la frequenza a 60Hz non è un problema), sarebbe sufficiente inviare, insieme al macchinario, dei semplici trasformatori di tensione? L'idea che c'è qui in azienda è che non valga la pena ordinare motori già predisposti per quelle tensioni fintanto che i volumi restano bassi, dato che cambiare i motori e il pannello di controllo sulla singola macchina sarebbe, a loro modo di pensare, troppo dispendioso.
- nel caso di un Paese come gli USA, dove ho visto esserci una tensione trifase 240V, mi è stato spiegato sia possibile "adattare" il motore semplicemente aprendo la morsettiera e cambiando la disposizione dei cavi (sono ignorante in materia, ma mi sembra di aver capito che ci sia da cambiare da "collegamento a stella" a "collegamento a triangolo" o viceversa... :oops: ).

Spero di essere stato chiaro, se avete bisogno di altre informazioni a corredo, chiedetemi pure!

Grazie mille a tutti quelli che risponderanno!

Re: Motori elettrici e standard elettrici diversi

MessaggioInviato: 6 mag 2013, 9:32
da Mattew84
sarebbe sufficiente inviare, insieme al macchinario, dei semplici trasformatori di tensione?


Si, nelle macchine di piccola taglia come credo di aver capito sono le vostre, la vedo come la soluzione più facile ed economica.
Cablato a valle dell'interruttore generale e a monte di tutti gli altri componenti, ovviamente opportunamente protetto.

Però non sono cose che si improvvisano, il dimensionamento deve essere fatto a ragion veduta, non "a naso". O_/

Re: Motori elettrici e standard elettrici diversi

MessaggioInviato: 6 mag 2013, 10:07
da Samuel1987
Grazie della risposta, Mattew.

Un dubbio, sempre da profano in materia. Immagino tu intenda il trasformatore di tensione come un qualcosa da montare su tutti i componenti, quindi un lavoro da fare qui a casa prima di inviare la macchina.

Esistono, invece, delle apparecchiature (tipo delle scatole, per intenderci) da inviare insieme alle macchine? Un qualcosa del tipo: io invio le macchine allo stato originale, allegando un trasformatore di tensione esterno che avrà 2 collegamenti: uno verso la macchina e uno verso l'allaccio della corrente. Il cliente, quindi, non dovrà fare altro inserire il trasformatore di tensione tra la macchina e l'allaccio della corrente.

Spero sia stato chiaro...

Sai dirmi qualcosa, invece, sulla mia seconda domanda?

Grazie della disponibilità!

Re: Motori elettrici e standard elettrici diversi

MessaggioInviato: 6 mag 2013, 11:04
da StefanoSunda
- nel caso di un Paese come gli USA, dove ho visto esserci una tensione trifase 240V, mi è stato spiegato sia possibile "adattare" il motore semplicemente aprendo la morsettiera e cambiando la disposizione dei cavi

Corretto se la frequenza è 50 Hz – in USA mi sembra che la freq. sia 60 Hz.
Adattando la tensione ai motori con trasformatori, mi sembra un’idea ridicola; per il decoro dell’azienda è consigliabile riavvolgere i motori adattandoli alla tensione e frequenza che vice in quello stato, visto che sono piccoli motori.

Re: Motori elettrici e standard elettrici diversi

MessaggioInviato: 6 mag 2013, 11:29
da Samuel1987
Grazie per la risposta, Stefano.

L'operazione che tu consigli è una cosa fattibile per un qualsiasi tecnico / elettricista o è una cosa laboriosa? Se si, mi chiedo perché non lo abbiano fatto finora, allora...

Io da profano ho pensato che il trasformatore potesse essere la soluzione più efficace, ma se mi dici addirittura che si tratta di un'idea ridicola, allora direi che sia meglio considerare la tua soluzione. :ok:

Re: Motori elettrici e standard elettrici diversi

MessaggioInviato: 6 mag 2013, 11:57
da StefanoSunda
ma se mi dici addirittura che si tratta di un'idea ridicola, allora direi che sia meglio considerare la tua soluzione

Il lavoro andrebbe fatto fare a un avvolgitore, e non a un elettricista. Nella tua zona non trovi un’officina di elettromeccanica, così potresti chiedere.

Re: Motori elettrici e standard elettrici diversi

MessaggioInviato: 6 mag 2013, 12:11
da Samuel1987
Più che altro mi sorge il dubbio relativamente a certificazioni o eventuali ostacoli burocratici. Mi spiego meglio: se io compro un motore per gli standard elettrici italiani, nel momento in cui dovessi far mettere mano ad un avvolgitore, mi ritroverei con un motore che presenta determinate indicazioni sulla targhetta, ma che in realtà è stato manomesso. Questo lavoro dovrebbe essere fatto "a monte" direttamente dal fornitore di motori, che rappresenta sicuramente "la soluzione", ma che per il momento sembra non voler essere presa in considerazione per via di:
- costi e tempi di fornitura elevati (si rischia di perdere la vendita)
- costi e tempi della manodopera per montare i nuovi motori su macchine già in pronta consegna

Da qui la mia idea di dare insieme alle macchine dei trasformatori di tensione, così da non dover manomettere le versioni originali.

Re: Motori elettrici e standard elettrici diversi

MessaggioInviato: 6 mag 2013, 12:17
da Mattew84
Io ho parlato espressamente di un trafo a monte di tutto, non di un trafo per ogni motore, ed è una soluzione che ho visto eseguire moltissime volte; soprattutto da chi ha clienti in tutto il mondo e quindi si trova a confrontarsi con molteplici valori di tensione.

Se si parla di macchina con potenza nominale di decine di kW in effetti è una strada non percorribile, ma per piccole potenze non mi sembra ridicola.

Poi ognuno va le sue valutazioni.

Sai dirmi qualcosa, invece, sulla mia seconda domanda?


Se il tuo cliente ha a una fornitura 220 V trifase e hai a disposizione motori con dato di targa 230V/400V allora basta collegarlo a triangolo.

Re: Motori elettrici e standard elettrici diversi

MessaggioInviato: 6 mag 2013, 12:21
da StefanoSunda
Da qui la mia idea di dare insieme alle macchine dei trasformatori di tensione, così da non dover manomettere le versioni originali.

Ok – l’azienda comanda e decide. Saluti.

Re: Motori elettrici e standard elettrici diversi

MessaggioInviato: 6 mag 2013, 12:57
da Samuel1987
Mattew84 ha scritto:Io ho parlato espressamente di un trafo a monte di tutto, non di un trafo per ogni motore, ed è una soluzione che ho visto eseguire moltissime volte; soprattutto da chi ha clienti in tutto il mondo e quindi si trova a confrontarsi con molteplici valori di tensione.

Se si parla di macchina con potenza nominale di decine di kW in effetti è una strada non percorribile, ma per piccole potenze non mi sembra ridicola.

Poi ognuno va le sue valutazioni.

Sai dirmi qualcosa, invece, sulla mia seconda domanda?


Se il tuo cliente ha a una fornitura 220 V trifase e hai a disposizione motori con dato di targa 230V/400V allora basta collegarlo a triangolo.


Guarda, premesso che sulla targa dei motori è riportato:
- 230/400 V 50-60Hz per quelli trifase;
- 230V 50 Hz per quelli monofase;

cito i due casi che mi interessano di più, così mi dite se la procedura è corretta:

1) Caso del CANADA: tensione trifase 575-600 V e monofase 120V. In questo caso, il trasformatore di tensione è necessario nel caso del motore trifase, dato che la tensione in ingresso è superiore (575V). Nel caso del motore monofase, dove la tensione in entrata in 120V, è sempre necessario un trasformatore, oppure si può agire come sul trifase con un collegamento diverso? (scusate l'estrema ignoranza in materia)

2) Caso degli USA: tensione trifase 240V e tensione monofase 120V. Per il motore trifase, basta collegarlo a triangolo. Per il motore monofase, varrà la stessa indicazione di sopra...

Grazie mille a tutti per la disponibiltà!