daymos ha scritto:... questa è la rappresentazione del trasformatore ideale (no perdite nel ferro)
Che si possa chiamare "ideale" un trasformatore che semplicemente non presenta perdite nel ferro? ... io direi di no; ai miei tempi dicevano che, non doveva avere nemmeno perdite nel rame e manco che manco flussi dispersi, corrente magnetizzante nulla e che funzionava solo in alternata ... ma poi, andando a Pisa ... ho scoperto che aveva anche proprietà miracolose.
daymos ha scritto: Qualcuno mi puo spiegare perché ci sono due generatori pilotati? In altre rappresentazioni, per esempio wikipedia non ci sono.
Che si possa rappresentare un
vero trasformatore ideale con due generatori pilotati non ci son dubbi e ci son pure due modi possibili ... ma nella rappresentazione da te postata c'è un errore

, evidente anche dal punto di vista dimensionale.
Son sicuro che tuo professore ti ha spiegato quali siano le equazioni costitutive del
vero trasformatore ideale; le due possibili rappresentazioni con i generatori dipendenti te le puoi ricavare da lì.

BTW nel tuo schema mancano tutte le convenzioni assunte per tensioni e correnti, alle porte ed interne; non si capisce quali siano I2 e I1.