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generatore sincrono a magneti permanenti..

MessaggioInviato: 12 mar 2007, 21:21
da newnoise
Ciao a tutti!

premetto di essere ignorante in materia dato che sono un ing aero-meccanico ma sono curioso.. mi chiedevo dal punto di vista della potenza reattiva, come si comporta il generatore sincrono a magneti permanenti?

Mi verrebbe di pensare che sia una macchina "neutra" da questo punto di vista ma c'è qualcosa di troppo semplice in questa conclusione.. c'è nessuno disposto ad illuminarmi al funzionamento di queste interessanti macchine con particolare riferimento alla potenza reattiva??

Grazie!!
davide

MessaggioInviato: 12 mar 2007, 22:37
da mario_maggi
Ma gli elettroni che trasmettono la potenza attraverso i cavi distinguono la potenza attiva dalla reattiva? :D
O nessuno li ha informati?

La discussione e' aperta a tutti!
Ciao
Mario

MessaggioInviato: 12 mar 2007, 23:02
da newnoise
amo il senso dell'umorismo, apprezzo la risposta! Ma forse mi sono spiegato male, so per certo che con un "classico" alternatore è possibile in base al tipo di carico, regolare l'eccitazione in modo da erogare potenza reattiva induttiva o capacitiva..ma, dato che in un PM il circuito di eccitazione non c'è credo che la mia domanda non sia così poi così strana..

MessaggioInviato: 13 mar 2007, 13:56
da admin
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macchina "neutra" da questo punto di vista

cosa intendi per macchina "neutra"?.
La macchina si comporta come un generatore sincrono con eccitazione costante, quindi la caratteristica esterna tensione-corrente dipende oltre che dalla corrente dal fattore di potenza del carico. Se il carico richiede potenza reattiva induttiva la macchina gliela fornisce con caduta di tensione interna induttiva che non può essere compensata con una regolazione dell'eccitazione che non c'è. Si può intervenire con condensatori esterni in parallelo al carico, eventualmente.

MessaggioInviato: 14 mar 2007, 1:41
da newnoise
Perfetto..ti ringrazio per la risposta chiara!
davide