Tensione residua su motore trifase asincrono
Salve a tutti.
Mi sono trovato di fronte alla seguente situazione a cui non riesco a dare spiegazione.
Il circuito, togliendo tutto quello che è scontato e logico, si riduce a:
rete trifase 400 V -> teleruttore -> ponte a diodi trifase -> inverter -> motore asincrono trifase
Il motore sta girando da giorni senza problemi apparenti. Dovendo io fare un controllo, ho chiesto di arrestare il motore e di tagliare l'alimentazione al quadro, per cui in ingresso c'erano zero volt a monte del teleruttore.
Per sicurezza dopo aver aspettato un po', misuro la tensione in vari punti.
Il fatto che mi sorprende è che tra i morsetti a cui sono collegati i cavi (fasi) provenienti dal motore si misura una certa tensione alternata verso terra (circa 9 Vac) mentre la differenza di potenziale è nulla tra fase e fase (quasi si trattasse di una componente omopolare).
Passando attraverso i diodi in antiparallelo agli IGBT dell'inverter, questa tensione alternata viene raddrizzata ed infatti ci sono circa 13 Vdc all'uscita del ponte raddrizzatore trifase.
Se i cavi del motore sono staccati dai morsetti di cui sopra, le tensioni di cui sopra vanno rapidamente a zero (meno male!).
Quello che mi lascia perplesso è:
Da dove vengono quei 9 Vac? Si consideri che il motore non è alimentato da null'altro.
Grazie a chi mi vorrà rispondere.
Cordialità
Mi sono trovato di fronte alla seguente situazione a cui non riesco a dare spiegazione.
Il circuito, togliendo tutto quello che è scontato e logico, si riduce a:
rete trifase 400 V -> teleruttore -> ponte a diodi trifase -> inverter -> motore asincrono trifase
Il motore sta girando da giorni senza problemi apparenti. Dovendo io fare un controllo, ho chiesto di arrestare il motore e di tagliare l'alimentazione al quadro, per cui in ingresso c'erano zero volt a monte del teleruttore.
Per sicurezza dopo aver aspettato un po', misuro la tensione in vari punti.
Il fatto che mi sorprende è che tra i morsetti a cui sono collegati i cavi (fasi) provenienti dal motore si misura una certa tensione alternata verso terra (circa 9 Vac) mentre la differenza di potenziale è nulla tra fase e fase (quasi si trattasse di una componente omopolare).
Passando attraverso i diodi in antiparallelo agli IGBT dell'inverter, questa tensione alternata viene raddrizzata ed infatti ci sono circa 13 Vdc all'uscita del ponte raddrizzatore trifase.
Se i cavi del motore sono staccati dai morsetti di cui sopra, le tensioni di cui sopra vanno rapidamente a zero (meno male!).
Quello che mi lascia perplesso è:
Da dove vengono quei 9 Vac? Si consideri che il motore non è alimentato da null'altro.
Grazie a chi mi vorrà rispondere.
Cordialità