Collegamento neutro generatore sincrono con funz. parallelo
Buonasera a tutti. Sottopongo alla vostra esperienza la seguente questione.
Siamo in un impianto TN-S connesso alla rete 15kV, trasformatore MT-BT (15/0,4kV), con cogeneratore connesso in bassa tensione (funzionamento in parallelo alla rete, non è permesso il funzionamento in isola).
Seguo le prescrizioni tecniche del costruttore del cogeneratore (ditta tedesca, con pochi impianti realizzati in Italia), che richiede anche il collegamento del neutro dell’alternatore.
La macchina viene messa in funzione, ma con evidenti squilibri di correnti sulle tre fasi ed elevate correnti sul neutro, tali da far intervenire le protezioni e fermare la macchina.
Contestiamo al costruttore il collegamento del neutro, e provando a scollegare temporaneamente il neutro dell’alternatore, e la macchina inizia a funzionare senza problemi.
Il supporto tecnico del costruttore tuttavia “minaccia” la decadenza della garanzia in caso di funzionamento della macchina con il neutro scollegato, e rilancia il motivo dello squilibrio delle fasi e delle correnti sul neutro a problemi non meglio specificati dell’impianto e del trasformatore (già positivamente collaudati). Preciso che gli squilibri di correnti fra le fasi non sono imputabili ad una scorretta posa dei cavi e che gli avvolgimenti dell’alternatore sono stati positivamente ritestati in campo.
Le correnti di circolazione che sono presenti sul neutro quando il generatore è in parallelo alla rete, a cosa possono essere imputate?
Oltre a scollegare il neutro (cosa non permessa da costruttore), come posso eliminare tali correnti e ripristinare la corretta funzionalità della macchina?
Grazie a tutti per l'interessamento.
Daniele
Siamo in un impianto TN-S connesso alla rete 15kV, trasformatore MT-BT (15/0,4kV), con cogeneratore connesso in bassa tensione (funzionamento in parallelo alla rete, non è permesso il funzionamento in isola).
Seguo le prescrizioni tecniche del costruttore del cogeneratore (ditta tedesca, con pochi impianti realizzati in Italia), che richiede anche il collegamento del neutro dell’alternatore.
La macchina viene messa in funzione, ma con evidenti squilibri di correnti sulle tre fasi ed elevate correnti sul neutro, tali da far intervenire le protezioni e fermare la macchina.
Contestiamo al costruttore il collegamento del neutro, e provando a scollegare temporaneamente il neutro dell’alternatore, e la macchina inizia a funzionare senza problemi.
Il supporto tecnico del costruttore tuttavia “minaccia” la decadenza della garanzia in caso di funzionamento della macchina con il neutro scollegato, e rilancia il motivo dello squilibrio delle fasi e delle correnti sul neutro a problemi non meglio specificati dell’impianto e del trasformatore (già positivamente collaudati). Preciso che gli squilibri di correnti fra le fasi non sono imputabili ad una scorretta posa dei cavi e che gli avvolgimenti dell’alternatore sono stati positivamente ritestati in campo.
Le correnti di circolazione che sono presenti sul neutro quando il generatore è in parallelo alla rete, a cosa possono essere imputate?
Oltre a scollegare il neutro (cosa non permessa da costruttore), come posso eliminare tali correnti e ripristinare la corretta funzionalità della macchina?
Grazie a tutti per l'interessamento.
Daniele