Avviamento compressore
La questione riguarda i generatori diesel-elettrici in generale ed in particolare il loro accoppiamento con motori (compressori) monofase
Vengo subito al sodo senza dilungarmi molto
ELEMENTI DELLA PROVA
Generatore elettrico ASINCRONO da 4,5 kVA
Motore elettrico monofase (non conosco la potenza elettrica nominale perché sui compressori frigoriferi non è un dato usuale) con corrente di spunto di circa 35 A
Carico aggiuntivo di 2 kW (stufetta elettrica)
PRIMA PROVA: AVVIAMENTO DIRETTO
La prova di avviamento FALLISCE,
cioè il compressore non si mette in moto (la tensione cala vistosamente ed il teleruttore di comando comincia a vibrare impedendo praticamente l'avviamento)
Il generatore "non ce la fa".
SECONDA PROVA: AVVIAMENTO CON SOFT START
AGGIUNTO SOFT START ELETTRONICO
é un nostro prodotto che parzializza elettronicamente la tensione facendola salire a rampa dal 50% al 100% della nominale in circa 1 sec
La prova di avvimaneto FALLISCE
TERZA PROVA: AVVIAMENTO CON CONDENSATORE DI AVVIAMENTO
TOLTO SOFT START AGGIUNTO CONDENSATORE DI AVVIAMENTO DA 40 mF e PTC (per lo sgancio ad avviamento avvenuto) in parallelo al condensatore di marcia del compressore
La prova di avviamento è SUPERATA
CONCLUSIONI IPOTIZZATE...ma soprattutto domande!
E' possibile che la riduzione del tempo di avviamento dovuta all'introduzione del condensatore di avviamento (e quindi all'aumento di coppia di spunto) sia la motivazione del successo della TERZA PROVA?
Cioè è possibile che avendo a che fare con generatori diesel elettrici (quindi con inerzie meccaniche ed elettriche elevate) e sia piu' efficace un condensatore di avviamento rispetto ad un soft start?...cioè ridurre al massimo il tempo del "disturbo" piuttosto che ridurre le correnti (che rimangono comunque al di sopra della nominale del generatore) ma allungare di 4-5 volte i tempi di spunto?
E se si....lo stesso discorso è valido anche per generatori SINCRONI o è valido solo per gli ASINCRONI
e come lo dimostro matematicamente (per avere la certezza che sia un dato di carattere generale e non un caso fortuito di un test empirico)?
I produttori del generatore mi dicono che non puo' essere....ma sta di fatto che il compressore è partito....quindi non so cosa pensare.
Grazie
Cordiali Saluti
Vengo subito al sodo senza dilungarmi molto
ELEMENTI DELLA PROVA
Generatore elettrico ASINCRONO da 4,5 kVA
Motore elettrico monofase (non conosco la potenza elettrica nominale perché sui compressori frigoriferi non è un dato usuale) con corrente di spunto di circa 35 A
Carico aggiuntivo di 2 kW (stufetta elettrica)
PRIMA PROVA: AVVIAMENTO DIRETTO
La prova di avviamento FALLISCE,
cioè il compressore non si mette in moto (la tensione cala vistosamente ed il teleruttore di comando comincia a vibrare impedendo praticamente l'avviamento)
Il generatore "non ce la fa".
SECONDA PROVA: AVVIAMENTO CON SOFT START
AGGIUNTO SOFT START ELETTRONICO
é un nostro prodotto che parzializza elettronicamente la tensione facendola salire a rampa dal 50% al 100% della nominale in circa 1 sec
La prova di avvimaneto FALLISCE
TERZA PROVA: AVVIAMENTO CON CONDENSATORE DI AVVIAMENTO
TOLTO SOFT START AGGIUNTO CONDENSATORE DI AVVIAMENTO DA 40 mF e PTC (per lo sgancio ad avviamento avvenuto) in parallelo al condensatore di marcia del compressore
La prova di avviamento è SUPERATA
CONCLUSIONI IPOTIZZATE...ma soprattutto domande!
E' possibile che la riduzione del tempo di avviamento dovuta all'introduzione del condensatore di avviamento (e quindi all'aumento di coppia di spunto) sia la motivazione del successo della TERZA PROVA?
Cioè è possibile che avendo a che fare con generatori diesel elettrici (quindi con inerzie meccaniche ed elettriche elevate) e sia piu' efficace un condensatore di avviamento rispetto ad un soft start?...cioè ridurre al massimo il tempo del "disturbo" piuttosto che ridurre le correnti (che rimangono comunque al di sopra della nominale del generatore) ma allungare di 4-5 volte i tempi di spunto?
E se si....lo stesso discorso è valido anche per generatori SINCRONI o è valido solo per gli ASINCRONI
e come lo dimostro matematicamente (per avere la certezza che sia un dato di carattere generale e non un caso fortuito di un test empirico)?
I produttori del generatore mi dicono che non puo' essere....ma sta di fatto che il compressore è partito....quindi non so cosa pensare.
Grazie
Cordiali Saluti