Utilizzare MAT Europei in USA
Scusate se posto questa domanda senza troppo ricercare nel forum.
Mi trovavo stamane a dover fare una scelta, ed ho anche poco tempo per poterla fare, in previsione di un grosso cantiere negli USA.
Scopro che un macchinario molto particolare, non vi tedio a spiegare ora nel dettaglio di cosa si tratti, non lo possiamo recuperare più localmente, nei tempi previsti.
La società che avrebbe dovuto noleggiarlo, all'ultimo momento mi lascia in "brache di tela" con una mail ricevuta stamane.
Ora o carico nel container in partenza lunedì la nostra macchina, o mi rimetto a cercarla, credo che comunque farò le due cose insieme.
Comunque mi facevo domande su cosa succederebbe ad alimentare il nostro che ha un motore 400 VAC 50 Hz 4 poli da 3 kW nello stabilimento di destinazione, in cui hanno 480 VAC 60 Hz.
In alternativa, mi sono detto recupero anche un inverter, ne ho credo della taglia adeguata, e lo spedisco.
Comunque sia mi resta il tarlo del "cosa succederebbe se lo alimentassi a quel regime?"
Pesonalmente credo che avrei solo un assorbimento anomalo, di poco superiore al nominale ed una velocità un poco più alta, ed il motore scalderebbe un pchino in più.
Per completezza, questo misterioso macchinario, è il carrello di una saldatrice speciale, che ha solo un motore elettrico atto a muovere la testa di saldatura lungo il percorso.
La velocità del motore non è influente, in quanto tra motore e ruota vi è calettato un motovariatore meccanico per la regolazione.
Grazie a chi mi aiuterà a dipanare i dubbi.
Mi trovavo stamane a dover fare una scelta, ed ho anche poco tempo per poterla fare, in previsione di un grosso cantiere negli USA.
Scopro che un macchinario molto particolare, non vi tedio a spiegare ora nel dettaglio di cosa si tratti, non lo possiamo recuperare più localmente, nei tempi previsti.
La società che avrebbe dovuto noleggiarlo, all'ultimo momento mi lascia in "brache di tela" con una mail ricevuta stamane.
Ora o carico nel container in partenza lunedì la nostra macchina, o mi rimetto a cercarla, credo che comunque farò le due cose insieme.
Comunque mi facevo domande su cosa succederebbe ad alimentare il nostro che ha un motore 400 VAC 50 Hz 4 poli da 3 kW nello stabilimento di destinazione, in cui hanno 480 VAC 60 Hz.
In alternativa, mi sono detto recupero anche un inverter, ne ho credo della taglia adeguata, e lo spedisco.
Comunque sia mi resta il tarlo del "cosa succederebbe se lo alimentassi a quel regime?"
Pesonalmente credo che avrei solo un assorbimento anomalo, di poco superiore al nominale ed una velocità un poco più alta, ed il motore scalderebbe un pchino in più.
Per completezza, questo misterioso macchinario, è il carrello di una saldatrice speciale, che ha solo un motore elettrico atto a muovere la testa di saldatura lungo il percorso.
La velocità del motore non è influente, in quanto tra motore e ruota vi è calettato un motovariatore meccanico per la regolazione.
Grazie a chi mi aiuterà a dipanare i dubbi.

![\[1500.\frac{60}{50}=1800 giri/min\] \[1500.\frac{60}{50}=1800 giri/min\]](/forum/latexrender/pictures/39e1b31ed0116834e275e3f3c5611874.png)






e frequenza
aumentano entrambe del 20%, il flusso magnetico rimane invariato, quindi anche la corrente magnetizzante.
, aumentano del 20% entrambe, quindi il rapporto dei loro quadrati rimane immutato. La resistenza equivalente non cambia, mentre aumenta del 20% la frequenza, quindi la coppia di avviamento diminuisce.
rimane immutato: quindi la coppia massima rimane costante
il quale diminuisce pure del 20% aumentando del 20% la frequenza.