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Utilizzo generatore asincrono in isola

Inviato:
10 giu 2014, 21:19
da Marchic95
Salve a tutti.
Sto realizzando una tesina (sono uno studente di quinta superiore) sul generatore asincrono in isola.
Ormai sono arrivato alla fine.
Volevo però integrare la tesina con l'utilizzo pratico di tale generatore.
Quindi ora la domanda è:
"Qualcuno per caso potrebbe spiegarmi
quali sono gli utilizzi pratici/reali del generatore asincrono con configurazione in isola?"
Vi ringrazio in anticipo,
Marco
Re: Utilizzo Generatore Asincrono in Isola

Inviato:
10 giu 2014, 21:31
da aldeso
CIAO.. trova su internet il libro Vezzani "elementi di progettazione elettrica"..lì spiega per filo e per segno gli utilizzi, pregi/difetti
Re: Utilizzo generatore asincrono in isola

Inviato:
10 giu 2014, 22:16
da EcoTan
Chevvordì in isola? Ai miei tempi i generatori asincroni andavano in parallelo su rete
Re: Utilizzo generatore asincrono in isola

Inviato:
10 giu 2014, 22:18
da Marchic95
Autoeccitato.
Ossia collegato ad una batteria di condensatori che erogano la corrente magnetizzante necessaria a produrre il campo magnetico rotante
Re: Utilizzo generatore asincrono in isola

Inviato:
10 giu 2014, 22:24
da EcoTan
OK. Si avvìano col magnetismo residuo e poi vanno a regime. Ebbene.. non so aiutarti.
Re: Utilizzo generatore asincrono in isola

Inviato:
10 giu 2014, 23:02
da Marchic95
Esatto, magnetismo residuo !
Qualcuno oltre aldeso saprebbe aiutarmi ? perché non trovo online quel libro..
Re: Utilizzo generatore asincrono in isola

Inviato:
11 giu 2014, 21:34
da eddy
Re: Utilizzo generatore asincrono in isola

Inviato:
12 giu 2014, 17:10
da Marchic95
Non c'è scritto nulla in quel link.
Qualcun altro saprebbe come aiutarmi ?
Re: Utilizzo generatore asincrono in isola

Inviato:
12 giu 2014, 18:32
da Candy
In linea di massima lo scorrimento si assesterà al valore più adeguato al caso, nel senso che la frequenza della corrente generata non sarà una costante e sempre inferiore a quella di rotazione. E questo lo sai. Allora, in linea di massima, immagina il tutto come una soluzione per i "poveri" senza particolari esigenze legate alla frequenza.