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Circuito isofrequenziale del MAT

MessaggioInviato: 13 giu 2014, 18:01
da sara
Ciao a tutti, come potete immaginare, sono una studentessa di 5° superiore che tra un po' affronterò il famigerato tema di elettrotecnica :cry:

Ripassando l'argomento "motore asincrono trifase" mi è sorto un dubbio: per "evitare" il problema della dipendenza dallo scorrimento della reattanza di dispersione sul rotore ( Xd) e della E2 (sempre sul rotore quindi) si introduce la resistenza meccanica; così facendo, queste due grandezze non sono più legate allo scorrimento, ma la corrente rotorica sì... Com'è possibile? Inoltre, se questa dipende da s, allora varierà in case alle condizioni di funzionamento del MAT: è possibile quindi calcosare la corrente I2 quando il motore lavore, ad esempio, sottoeccitato conoscendo I2n ed il nuovo scorrimento?

Spero di essere stata chiara e ringrazio sin da ora chi mi risponderà :lol:
In bocca al lupo per la matura!

Re: Circuito isofrequenziale del MAT

MessaggioInviato: 14 giu 2014, 10:39
da RenzoDF
sara ha scritto:... tra un po' affronterò il famigerato tema di elettrotecnica

Concordo pienamente sull'aggettivo ... speriamo bene! :D

sara ha scritto:... per "evitare" il problema della dipendenza dallo scorrimento della reattanza di dispersione sul rotore ( Xd) e della E2 (sempre sul rotore quindi) si introduce la resistenza meccanica...

Proprio così, precisiamo però che è una resistenza fittizia che modella il carico meccanico.

sara ha scritto:... così facendo, queste due grandezze non sono più legate allo scorrimento, ma la corrente rotorica sì... Com'è possibile?...

E' possibile per la semplice ragione che detta resistenza fittizia è funzione dello scorrimento e quindi sostanzialmente abbiamo sì reso indipendenti da s sia E2 sia X2 ma abbiamo "trasferito" detta dipendenza alla resistenza rotorica che, dopo aver introdotto quella fittizia, passerà da una semplice R2 ad una R2(s)=R2/s totale.

sara ha scritto:... Inoltre, se questa dipende da s, allora varierà in case alle condizioni di funzionamento del MAT: ...

Non ci son dubbi di sorta. :-)

sara ha scritto:...è possibile quindi calcosare la corrente I2 quando il motore lavore, ad esempio, sottoeccitato conoscendo I2n ed il nuovo scorrimento?

No di certo, per calcolare la corrente I2 non basterà conoscere solamente la corrente nominale e lo scorrimento, ma anche diversi altri parametri della macchina, ... altrimenti a che cosa servirebbe il circuito equivalente, non credi? ;-)

BTW cosa intendi per sottoeccitato?

Re: Circuito isofrequenziale del MAT

MessaggioInviato: 14 giu 2014, 19:16
da sara
Intanto grazie per la risposta! :D
Hai confermato ciò che pensavo sulla dipendenza di I2 da s.

Ora che rileggo gli appunti, ha capito dove sbagliavo!
Dal momento che calcolavo E2(s)= s * E02, pensavo fosse la stessa cosa per I2... ma E02 è la tensione è la tensione, anch'èessa fittizzia, che avrei a vuoto e con s=1
Credo che siano sottigliezze che il mio puntiglioso insegnante aggiunge rispetto ad i libri.
Mi sono espressa mele, sorry: non sottoeccitato, ma sottocarico :P la corrente è più piccola rispetto alla nominale

Grazie mille O_/