Circuito isofrequenziale del MAT
Ciao a tutti, come potete immaginare, sono una studentessa di 5° superiore che tra un po' affronterò il famigerato tema di elettrotecnica
Ripassando l'argomento "motore asincrono trifase" mi è sorto un dubbio: per "evitare" il problema della dipendenza dallo scorrimento della reattanza di dispersione sul rotore ( Xd) e della E2 (sempre sul rotore quindi) si introduce la resistenza meccanica; così facendo, queste due grandezze non sono più legate allo scorrimento, ma la corrente rotorica sì... Com'è possibile? Inoltre, se questa dipende da s, allora varierà in case alle condizioni di funzionamento del MAT: è possibile quindi calcosare la corrente I2 quando il motore lavore, ad esempio, sottoeccitato conoscendo I2n ed il nuovo scorrimento?
Spero di essere stata chiara e ringrazio sin da ora chi mi risponderà
In bocca al lupo per la matura!
Ripassando l'argomento "motore asincrono trifase" mi è sorto un dubbio: per "evitare" il problema della dipendenza dallo scorrimento della reattanza di dispersione sul rotore ( Xd) e della E2 (sempre sul rotore quindi) si introduce la resistenza meccanica; così facendo, queste due grandezze non sono più legate allo scorrimento, ma la corrente rotorica sì... Com'è possibile? Inoltre, se questa dipende da s, allora varierà in case alle condizioni di funzionamento del MAT: è possibile quindi calcosare la corrente I2 quando il motore lavore, ad esempio, sottoeccitato conoscendo I2n ed il nuovo scorrimento?
Spero di essere stata chiara e ringrazio sin da ora chi mi risponderà
In bocca al lupo per la matura!
: non sottoeccitato, ma sottocarico :P la corrente è più piccola rispetto alla nominale