Dubbi sulla macchina sincrona
Ciao a tutti!
Mi rivolgo nuovamente a voi per risolvere dei piccoli (beh, mica tanto piccoli...) dubbi su questa macchina, sempre, il tutto, in vista dell'esame.
Ecco le mie domande:
* Quando mi conviene utilizzare il metodo di Bhen-Eshemburg e quando quello di Potier (parlando dell'alternatore)? Dipende dai dati che ho a disposizione e dalle richieste?
* Che cosa succede alla macchina se vario la Ie (e quindi la E0) o se vario la coppia motrice? Ho davanti a me il diagramma vettoriale dell'alternatore, ma non riesco a saltarne fuori!
* Gli effetti di queste due variazioni sono gli stessi se la macchina lavora in parallelo assieme ad un'altra?
Grazie mille
Mi rivolgo nuovamente a voi per risolvere dei piccoli (beh, mica tanto piccoli...) dubbi su questa macchina, sempre, il tutto, in vista dell'esame.
Ecco le mie domande:
* Quando mi conviene utilizzare il metodo di Bhen-Eshemburg e quando quello di Potier (parlando dell'alternatore)? Dipende dai dati che ho a disposizione e dalle richieste?
* Che cosa succede alla macchina se vario la Ie (e quindi la E0) o se vario la coppia motrice? Ho davanti a me il diagramma vettoriale dell'alternatore, ma non riesco a saltarne fuori!
* Gli effetti di queste due variazioni sono gli stessi se la macchina lavora in parallelo assieme ad un'altra?
Grazie mille





mentre il generatore eroga una potenza attiva. La corrente
è in anticipo di
sulla tensione di rete; la rete è dunque vista dalla macchina come un bipolo ohmico-capacitivo; la macchina eroga cioè, oltre alla potenza attiva, anche una potenza capacitiva alla rete o, ciò che è lo stesso, assorbe potenza induttiva dalla rete; la rete vede perciò la macchina come un bipolo induttivo.
, mantenendo la potenza attiva costante. L'estremo della tensione a vuoto si muove lungo la linea tratteggiata orizzontale blu.
.
ritarda di
sulla tensione di rete, quindi la rete è vista dalla macchina come un bipolo ohmico-induttivo. La macchina eroga pertanto, oltre alla potenza attiva, una potenza reattiva induttiva alla rete o, ciò che è lo stesso, la macchina è vista dalla rete come un bipolo capacitivo.