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Funzionamento motore 50 e 60Hz

MessaggioInviato: 12 set 2014, 11:04
da Treste
Salve a tutti!! O_/

ho una domanda un po'teorica, ma che si è verificata su un caso reale, non capisco come mai non mi abbiano segnalato problemi vi chiedo alcuni pareri.

Un motore trifase 400V 50Hz ~2kW è stato alimentato a 400V 60Hz

Mi aspetto di trovare:
20% in più di giri
20% in meno di coppia,(è valido anche per lo spunto? che avviene a vuoto quindi è possibile che non ci siano ripercussioni)
La stessa corrente , quindi la protezione dovrebbe essere corretta.
Qualche perdità meccanica in più.

c'è altro che può succedere? sembra che tutto funzioni regolarmente..

grazie

Re: Funzionamento motore 50 e 60Hz

MessaggioInviato: 13 set 2014, 10:07
da SerTom
Il 20% in più di perdite "sul ferro".
Bye O_/ Ser.Tom

Re: Funzionamento motore 50 e 60Hz

MessaggioInviato: 17 set 2014, 18:51
da StefanoSunda
Treste ha scritto:
ho una domanda un po'teorica, ma che si è verificata su un caso reale, non capisco come mai non mi abbiano segnalato problemi vi chiedo alcuni pareri.
Un motore trifase 400V 50Hz ~2kW è stato alimentato a 400V 60Hz
Un motore progettato e costruito per lavorare con tensione nominale di 400V alla frequenza nominale di 50Hz, fatto lavorare con frequenza maggiorata del 20% (60Hz) dovrebbe essere alimentato, per mantenere costante la coppia, con una tensione maggiorata del 20%, cioè 480 V.
Alimentando il motore a 400 V 60 Hz anziché 480 V, non si possono fare dei calcoli esati, se no effettuando prove strumentali.

Re: Funzionamento motore 50 e 60Hz

MessaggioInviato: 14 ott 2014, 17:07
da gelex911
Come dice StefanoSunda, a 60Hz il motore andrebbe alimentato a 480V, per mantenere costante il rapporto V/f, mantenendo invariata la coppia (come si fa con i normali inverter per asincroni).

Parlando invece di carico a potenza costante, a 400V 60Hz, come giustamente detto
-aumentano le perdite nel ferro a causa della frequenza incrementata, ma si riducono a causa della ridotto flusso (e dunque induzione) generato;
-aumentano le perdite della ventola (e il rumore generato) ma anche la sua capacità di dissipare il calore;
-poiché si sta "sottoalimentando" il motore, ne aumenterà lo scorrimento e aumenterà il fattore di potenza.

Non è prevedibile con esattezza la nuova distribuzione delle perdite e la loro dissipazione e dunque il rendimento e quindi la corrente assorbita.