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Motore c.c. eccitazione indipendente

MessaggioInviato: 7 gen 2015, 12:20
da nicolino87
Ciao a tutti, sto studiando il motore in continua a eccitazione indipendente. Qualcuno per favore potrebbe spiegarmi il principio di funzionamento? Non capisco per esempio (leggendo su internet) quando si dice che si genera una fem sui conduttori del rotore nel caso di generatore e una f.c.e.m. nel caso di generatore. Cioè nel primo caso come sono i versi delle tensioni, la tensione di armatura è concorde alla tensione E indotta? Grazie mille.

Re: Motore c.c. eccitazione indipendente

MessaggioInviato: 7 gen 2015, 13:49
da aldofad
La forza controelettromotrice e' presente ugualmente anche sul motore a magneti permanenti. Per quale motivo non dovrebbe esserci? Hai sempre un campo magnetico variabile nel tempo

Re: Motore c.c. eccitazione indipendente

MessaggioInviato: 7 gen 2015, 14:35
da nicolino87
Scusa mi sono spiegato male forse. Io sto analizzando la situazione nei quattro quadranti del grafico coppia-velocità angolare. La f.e.m. indotta differisce nel caso di generatore rispetto al caso motore, ovvero differisce per verso. In un caso avrò una fem nell'altro una fcem. Ma non capisco bene il perché. (non sto analizzando la situazione con magneti permanenti)

Re: Motore c.c. eccitazione indipendente

MessaggioInviato: 11 gen 2015, 2:22
da Lele_u_biddrazzu
nicolino87 ha scritto:... La f.e.m. indotta differisce nel caso di generatore rispetto al caso motore, ovvero differisce per verso...

Non mi risulta... Innanzitutto la f.e.m. è presente in entrambi i casi per effetto del "taglio" delle linee di forza del campo induzione magnetica da parte dei conduttori di armatura; per tale motivo la f.e.m. risulta direttamente proporzionale alla velocità angolare del rotore e all'intensità del campo induttore. Nel caso del motore marcia avanti (primo quadrante del piano coppia-velocità angolare) la tensione applicata all'armatura risulta maggiore della f.c.e.m. E, pertanto la machina assorbe corrente trasformando energia elettrica in energia meccanica, mentre nel caso del freno marcia avanti (IV quadrante) la E è superiore alla V dando luogo all'inversione del verso della corrente (non tensione) con conseguente trasferimento di energia elettrica dalla macchina verso la sorgente di alimentazione esterna. Discorso analogo nel caso di motore/freno marcia indietro (II e III quadrante).
Buono studio... ;-)

Re: Motore c.c. eccitazione indipendente

MessaggioInviato: 11 gen 2015, 7:55
da g.schgor
Il principio di funzionamento ci una macchina in corrente continua
è spiegato in dettaglio qui.

Re: Motore c.c. eccitazione indipendente

MessaggioInviato: 13 gen 2015, 15:33
da nicolino87
Innanzitutto grazie a tutti. Avrei un'altra domanda: per quanto riguarda lo schema di controllo della coppia(corrente) e della velocità ho visto visto che lo schema a blocchi riporta due retroazioni nidificate dove quella più interna riguarda il controllo di corrente, mentre quella più esterna riguarda il controllo sulla velocità del motore. Ecco questo discorso non mi è molto chiaro, o forse non del tutto...qualcuno saprebbe riassumermi la situazione?

Re: Motore c.c. eccitazione indipendente

MessaggioInviato: 13 gen 2015, 15:54
da g.schgor
Sì, soprattutto nel controllo di velocità di grossi motori
in corrente continua, si crea un loop di controllo di corrente
interno al loop di velocità. Questo ha lo scopo di proteggere
il motore, limitando all'occorrenza l'intensità di corrente assorbita.
Ovviamente il loop di corrente deve avere una risposta molto più
rapida del loop di velocità.