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impianti idroelettrici e velocità di fuga del generatore

MessaggioInviato: 5 feb 2015, 11:53
da GiovanniRinzo
Salve a tutti,
sono uno studente di ingegneria alle prese con i primi esami pratici..
studiando la composizione di un impianto idroelettrico, in particolare riguardo le dimensioni del pozzo piezometrico, una frase mi ha lasciato leggermente perplesso, ossia:

"al diminuire della portata d'acqua si ha un transitorio di sovravelocità dovuto al distacco del carico elettrico, che dobbiamo impedire per evitare che la macchina raggiunga la velocità di fuga"

qualcuno potrebbe aiutarmi, spiegandomi come mai insorge questo effetto? (onestamente mi viene da pensare che al diminuire della portata la velocità della turbina e quindi del generatore dovrebbe diminuire)

sperando che il mio non sia un dubbio ridicolo, vi ringrazio in anticipo per la vostra attenzione e per eventuale risposta :)

Re: impianti idroelettrici e velocità di fuga del generatore

MessaggioInviato: 6 feb 2015, 15:47
da flori2
Secondo me non hai scritto tutto quello che serve. Da quello che hai scritto deduco che ci sono due fasi, diminuzione della portata e distacco del carico. L'assenza di carico può portare a velocità molto alte anche con portate basse.

Re: impianti idroelettrici e velocità di fuga del generatore

MessaggioInviato: 6 feb 2015, 18:28
da Fabio992
GiovanniRinzo ha scritto: "al diminuire della portata d'acqua si ha un transitorio di sovravelocità dovuto al distacco del carico elettrico, che dobbiamo impedire per evitare che la macchina raggiunga la velocità di fuga"

Stai confondendo causa con effetto. E' al diminuire del carico elettrico che si verifica un'accelerazione del gruppo turbina-alternatore che deve essere compensato ( per evitare che venga raggiunta la velocità di fuga) andando a diminuire la potenza applicata all'albero e quindi la portata d'acqua, agendo sul distributore.